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Lo confermerebbe una ricerca del Queensland Brain Institute

Doppio rischio di psicosi per i consumatori di cannabis


Doppio rischio di psicosi per i consumatori di cannabis
01/03/2010, 18:03

NAPOLI - A quanto pare le ricerche confermano che, i consumatori di cannabis di vecchia data, hanno il doppio delle possibilità di scivolare in rovinose psicosi di diverso genere. Stesso discorso vale per i giovani che fumano da sei o più anni consecutivi. Già in passato, diversi studi, avevano confermato il collegamento tra il consumo massiccio e prolungato di "maria" e la possibilità di avere disturbi mentali.
Oggi, i ricercatori della Queensland Brain Institute guidati dal dottor John McGrath paiono poter dare ulteriorie prove a sostegno delle tesi appena esposte. In tutto sono stati analizzati 3801 individui di ambo i sessi nati tra il 1981 e il 1984. In particolare, i ricercatori avrebbe dimostrato che la varietà più pericolosa di cannabis è la "skunk". In percentuali si parla del 18% che ha fatto uso di spinelli per un periodo non superiore ai tre anni, di un 16 % che si è dichiarato spinello dipendente per almeno 4-5 anni  e di un altro 14% che ha ammesso di aver fumato per un periodo superiore ai 6 anni. "Rispetto a coloro che non hanno mai fumato marijuana - scrive McGrath sulla rivista 'Archives of General Psychiatry' - i giovani che ne consumano da almeno sei anni sono esposti ad un rischio doppio di sviluppare psicosi non affettive, come ad esempio la schizofrenia". Lo stesso studioso ammette però che "la natura della relazione tra psicosi e uso di cannabis non è per niente semplice" e che dunque, prima di fare 2+2, occorre effettuare numerose altre ricerche per definire con certezza gli eventuali effetti collaterali della marijuana. Una sostanza che piace a circa 190 milioni di persone (il 4% della popolazione mondiale) e che è spesso accerchiata da una pesante disinformazione.

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di Germano Milite
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