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Doronzo riconfermato Presidente AIPIN Campania


Doronzo riconfermato Presidente AIPIN Campania
19/07/2009, 19:07

Giuseppe Doronzo, geologo, è stato rieletto Presidente regionale dell’Associazione Italiana per la Ingegneria Naturalistica (A.I.P.I.N.).

Doronzo: " In Campania passi in avanti molto importanti per la mitigazione del rischio frane ed idraulico. Ciò anche grazie alle tecniche di Ingegneria Naturalistica che hanno fortemente contribuito ,unitamente alla manutenzione del territorio, a contenere i danni geoambientali ed operare quella salvaguardia del territorio che ripaga nel medio e lungo termine"

"In questi anni in Campania anche nel settore dell’Ingegneria Naturalistica si sono compiuti passi molto importanti, ma non bisogna fermarsi; bisogna formare i tecnici e sollecitare le imprese, per una qualificazione rispetto alle tematiche di competenza, e le strutture di supporto, vivai e centri di conservazione di germoplasma, devono attrezzarsi sempre meglio per rispondere alle specifiche richieste della disciplina". Lo ha dichiarato il geologo Giuseppe Doronzo riconfermato alla guida dell' A.I.P.I.N. Campania. "E’ altresì auspicabile, ed il Consiglio giocherà a pieno la sua parte, che i soggetti preposti ai vari livelli di formazione (Università, Ordini professionali, ecc.) - ha proseguito Doronzo - provvedano ad offrire adeguati strumenti di conoscenza ai possibili attuatori delle tecniche di Ingegneria Naturalistica. Ciò anche per evitare che, in un’epoca di conclamata globalizzazione dell’economia e dei mercati, i professionisti di casa nostra finiscano con l’essere penalizzati irreversibilmente, rispetto a tecnici formatisi in aree storicamente più sensibili, da una parte, verso tecniche innovative ed ecocompatibili di Ingegneria Naturalistica, e dall’altra verso la più ampia tematica di difesa del suolo e protezione dell’ambiente”.
Affiancheranno il Presidente nella gestione della consiliatura che resterà in carica fino al 2012, Ciro Costagliola, agronomo, con la carica di vicepresidente, Antonella Pellegrino, biologo, quale segretario, Antonietta Cosentino, architetto, con la carica di tesoriere, ed i consiglieri Maria Grotta, naturalista, Roberta Padulano, ingegnere jr., ed Antonio Polverino, ingegnere.
“La composizione del nuovo consiglio - aggiunge Costagliola - che vede le diverse professioni in una sinergia fortemente innovativa, potrà contribuire al raggiungimento degli obiettivi che il nuovo Consiglio si è posto, dialogando con Ordini professionali e Università. La formazione permanente degli iscritti e dei tecnici più in generale, sarà finalizzata a sviluppare le attitudini, arricchendo le competenze e migliorando le qualifiche professionali in funzione delle necessità professionali dei corsisti”.
Subito un grande appuntamento. Lunedì 20 luglio alle ore 14 e 30 a Napoli , Isola C3, Centro Direzionale, conferenza dal tema : " Mitigazione del rischio Frana ed idraulico con tecniche di Ingegneria Naturalistica : modellazione e definizione degli interventi". Sono stati invitati : Walter Ganapini, Assessore all'Ambiente della Regione Campania, Granfranco Nappi, Assessore all'Agricoltura della Regione Campania, Francesco Russo, Presidente Dell'Ordine dei Geologi della Campania, Paolo Pisciotta , Presidente dell'Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, Luigi Vinci, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli e Provincia, Alberto Cappelletti Presidente dell'Ordine degli Agronomi di Napoli e Provincia . Interverranno tra gli altri : Domenico Calcaterra docente dell'UNiversità Federico II di Napoli , Giuseppe Doronzo, Presidente dell'A.I.P.I.N. Campania , Gerardo Lombardi dell'Autorità di Bacino Destra Sele, Gino Menegazzi della Scuola Nazionale di Ingegneria Naturalistica . "E' un evento importante al quale parteciperanno esperti affermati nei loro campi - ha concluso Doronzo - e confidiamo anche nella presenza delle istituzioni. La finalità è quella di continuare il confronto su alcune tematiche dell'Ingegneria Naturalistica , valutarne l'efficacia e confrontarsi sulle metodologie di progettazione , esecuzione ed esercizio degli interventi di Ingegneria Naturalistica. IN questi anni in Campania l’ingegneria naturalistica, ha occupato un ruolo di rilievo. Infatti anche grazie ai lavori realizzati con tecniche di I.N. si è fortemente contribuito, unitamente alla manutenzione del territorio, a contenere i danni ambientali ed operare quella salvaguardia del territorio che ripaga nel medio e lungo periodo. Infatti gli interventi di manutenzione e difesa del territorio, vanno intesi come un’opera di lenta esecuzione, faticosa, che non produce risultati immediati che tuttavia deve essere realizzata senza esitazioni, con tenacia e continuità, nell’interesse di tutti, non solo nei momenti di emergenza".

 

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di Redazione
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