Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

Due schermi Led e multitouch per il notebook Toshiba


Due schermi Led e multitouch per il notebook Toshiba
22/06/2010, 15:06

Entro la fine del 2010 Toshiba ha un obiettivo preciso: toccare quota 100 milioni di notebook venduti nel mondo dal 1985 ad oggi. Sono passati infatti 25 anni da quando la casa giapponese introdusse, al Cebit di Hannover, il primo esemplare di pc portatile al mondo, la famiglia T1100. Un "portatile", esteticamente non troppo diverso da quelli attuali, equipaggiato con schermo Lcd, batteria ricaricabile e floppy disk da 3,5 pollici.
Un computer che ha cambiato la storia di questa industria e che vide la luce, grazie all'intuizione di un giovane project manager (che tutt'ora siede nel consiglio di amministrazione della società), dopo il fallimento del primo pc desktop di Toshiba, presentato agli inizi degli anni '80 ma viziato dal baco di non essere compatibile con i sistemi Ibm. L'epoca dei notebook si può quindi far risalire al 1985 – anno che vide il lancio del Commodore Amiga, la nascita di Ati Technologies, la fondazione di Next da parte di Steve Jobbs e il rialscio di Windows 1.0 – e il produttore nipponico può a pieno titolo rivendicarne la paternità. In questo quarto di secolo Toshiba ha del resto tenuto fede a uno dei suoi dogmi, quello di continuare ad innovare. Anche le tre "new entry" presentate alla stampa ieri (lunedi 21 giugno, data di ricorrenza dell'anniversario, ndr) possono sicuramente appartnere alla lunga lista di evoluzioni tecnologiche - qualcuna, come il notebook Qosmio G30 dotato di lettore Hd Dvd, finita però presto nel dimenticatoio - che hanno contrassegnato lo sviluppo del mobile computing. Oggi più che mai un elemento fondamentale della rivoluzione digitale che sta via via contagiando tutti.
Un concorrente dell'iPad? No, un computer in miniatura
La novità più "cool" dell'estate 2010 di Toshiba non è propriamente un tablet – e neppure un grande smartphone - ma un dispositivo la cui peculiarità principale è la presenza di un doppio schermo Led a tecnologia multitouch capacitiva. Prodotto in edizione limitata (circa 5.000 unità previste in commercio per l'area Emea a partire da fine luglio) e con a bordo Windows 7 Home Premium e processore Intel Pentium, Libretto W100 si fregia dell'etichetta di primo pc portatile dual-screen al mondo dotato del nuovo sistema operativo di Microsoft e si presenta con le dimensioni di un vero e proprio computer bonsai. I due schermi sono infatti da sette pollici e contengono le dimensioni (20,2 x 12,3 x 3,07 cm, per 819 grammi di peso) di questa particolare tavoletta alla stregua di un'agenda semi tascabile. Il fatto che siano entrambi tattili regala all'utente la possibilità di interagire con essi tramite apposita interfaccia per leggere in modalità verticale un libro o un quotidiano piuttosto che consultare in modalità orizzontale un documento o una pagina Web (il dispositivo è dotato di modulo Wi-fi e 3G). Lo schermo inferiore, per contro, può operare come una tastiera virtuale. Dov'è l'innovazione? Nella possibilità di trascinare e incollare in modo semplice e veloce contenuti, file o icone da uno schermo all'altro con un leggero sfioramento e utilizzare il doppio display per visualizzare un'unica schermata Web, una mappa o altro ancora. Difetti? Probabilmente i costi, che non sono certo per un pubblico di massa.
Un netbook androide per navigare nelle nuvole
AC100 è invece un netbook "companion" pensato per incontrare le esigenze di chi si sposta molto e vuole avere sempre una connessione Internet a portata di click. Basato sulla piattaforma Android 2.1 e processori Nvidia Tegra 250 a tecnologia Arm da 1 GHz e dotato di uno schermo da 10,1 pollici, questo mini portatile ha i suoi punti di forza nella grande autonomia delle batterie (in modalità stand by la carica resiste per sette giorni e in uso continuo raggiunge le otto ore) e nell'estrema semplicità d'uso per quanto riguarda navigazione on line e accesso alle applicazioni residenti in Rete. Un computer "alway on" altamente personalizzabile, così l'ha battezzato Toshiba, che nasce per sfruttare tutti i vantaggi del cloud computing e l'ormai riconosciuta versatilità del software per device mobili di Google. Anch'esso disponibile in Italia a partire da fine luglio avrà prezzi di listino di 299 e 399 in funzione della presenza o meno del modulo di connettività 3G.
Il business notebook si fa sempre più sottile
Per il nuovo Portégé R700, infine, Toshiba rivendica il titolo di portatile con schermo da 13,3 pollici più leggero e sottile del mercato europeo. Destinato agli utenti professionali e con uno chassis ridotto a meno di due centrimetri di spessore, ha dalla sua le prestazioni e le funzionalità assicurate dai processori Core "i" di Intel e da Windows 7 Professional a 64 bit e il pregio di essere particolarmente resistente agli urti in virtù di una struttura a nido d'ape che protegge le componenti elettroniche e meccaniche del notebook.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©