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Il nuovo libro virtuale della Apple sbanca il mercato USA

E' boom Ipad: 300 mila pezzi venduti in un giorno


E' boom Ipad: 300 mila pezzi venduti in un giorno
06/04/2010, 10:04

Apple lancia il suo Ipad e sbanca il mercato dei prodotti di elettronica da consumo. In un settore come quello americano che vanta centinaia di milioni di acquirenti, l’immissione sul mercato del giornale elettronico della casa di Cupertino ha coinvolto 300 mila consumatori che hanno affollato i negozi di informatica per accaparrarsi l’ultima invenzione tecnologica che rivoluzionerà il mercato del mondo dell’editoria e non solo.

Le migliaia di vendite fanno riferimento al modello Wi Fi e non comprendono il modello 3G che consentirà anche di poter effettuare delle chiamate telefoniche. Oltre ad essere un libro virtuale, l’ Ipad prevede la possibilità di poter navigare in internet grazie ad un sistema di connessione WI FI e di poter utilizzare il navigatore GPS.

A soffrire dell’immissione sul mercato di questo nuovo strumento commerciale davvero innovativo saranno i vari notebook di ultima generazione che, almeno fino ad oggi, hanno trovato un ottimo equilibrio tra peso, dimensioni e prestazioni. La differenza tra l’Ipad e tutti gli altri strumenti simili già presenti sul mercato è quella che il libro virtuale della Mela è infatti molto chiuso all’installazione di applicazioni di terze parti come già avviene per l’Iphone. Le applicazioni esterne saranno comunque installabili crackando il software originale dell’Ipad. Un operazione possibile che già è stata effettuata sull’Iphone, ma che porterà il decadimento dei diritti di garanzia sulla macchina.

Per tutti i Facebook-dipendenti l’ultima creazione di casa Apple sarà certamente utile, anche se non è prevista l’interazione con il software Flash, indispensabile per la navigazione su alcuni siti internet. Molti quotidiani americani si sono adattati al nuovo standard proposto dall’Ipad accettando la proposta di cambiamento peevista proprio per il mondo dell’editoria. Se ogni cittadino americano ne avesse in dotazione uno, cosa impossibile per il suo prezzo non a buon mercato di 499 dollari, potrebbe usufruire di uno strumento essenziale per l’apprendimento digitale e per non acquistare il famoso giornale stampato su carta, evitando così l’impiego di una materia preziosa che incide negativamente sul bilancio delle aziende editoriali e sulla tutela dell’ambiente.

Con 499 dollari non è nemmeno possibile ricaricare l'Ipad con la presa USB, a meno che non si acquisti un adattatore usb-sd per la modica cifra di 30 dollari. Secondo Steve Jobs dopo aver acquistato la sua ultima creazione 
"Gli utenti in possesso di iPad, in media, hanno scaricato circa tre apps e quasi un libro entro poche ore dall'acquisto dell'unità".

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di Livio Varriale
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