CYBER, SCIENZA E GOSSIP - Scienza
E’ CACCIA AL SOFTWARE SPIA-CELLULARE
|
13/10/2008, ore 15:24 -
Si sta passando al setaccio la rete per individuare i siti internet in cui è possibile scaricare il software capace di trasformare il telefonino in una microspia con l’invio di un semplice sms capace di installare il programma. L’indagine della Polposta di Napoli, cui si è affiancata l’attività della Procura che ha aperto un fascicolo, sta allargando la propria sfera all’estero per stanare i possessori del software. Un’inchiesta, quella sui cellulari spia, che ha preso piede dalle denunce di molestie di persone che si sentivano spiate dagli ex. “Allo stato non ci risultano - dice il dirigente della Polposta di Napoli, Domenico Foglia - usi del software diversi da quelli denunciati: tuttavia non possiamo escludere nulla, nemmeno che possa servirsene la criminalità organizzata. Peraltro si tratta di una tecnologia che per quanto reperibile non è alla portata di tutti”. Il software spia attecchisce sui cellulari che utilizzano il sistema operativo Symbian. “Un sistema - spiega il dirigente - non particolarmente diffuso, e presente solo su alcuni telefonini di nuova generazione, il che limita la portata del pericolo. Paradossalmente i cellulari che utilizzano tecnologie meno sofisticate sono quelli più immuni”. Non è ancora stata accertata, invece, l’ipotesi che il cellulare possa fare da microspia anche da spento: “Tuttavia - prosegue Foglia - non possiamo escluderlo del tutto, ce lo diranno le perizie”. Due le regole per non incappare nelle conseguenze del software spia che trasforma i cellulari in microspie ambientali intercettandone le conversazioni: non visualizzare i messaggi (sms o mms) sospetti provenienti da un mittente non identificato, ma soprattutto qualora visualizzati, non salvarli in memoria. “Allo stato, infatti - dice il vicequestore Domenico Foglia, a capo del dipartimento regionale della Polposta che conduce le indagini - riteniamo che il software si installi con il salvataggio in memoria del messaggio. Cancellarlo subito dovrebbe preservare l’utente da sgradevoli sorprese”. Il software pirata è in grado anche di localizzare l’apparecchio: “Questo perché il programma Polifemo (ma ce ne sono altri simili con nomi diversi), nasce per fini assolutamente leciti - sottolinea il funzionario di polizia - ad esempio per l’individuazione dell’apparecchio in caso di furto o per monitorare un anziano o un bambino in casa da solo”. Occhio anche alle tariffe: il software duplica i messaggi in partenza. Tener sotto controllo il credito può aiutare a scovare il virus.
Riproduzione riservata ©
C'è un virus che da parecchie settimane si sta dimostrando la dannazione su Internet: si chiama Confinker ed è un ...
Cellulari intercettati con un sms. La polizia postale di Napoli sta indagando dopo che sono state presentate due denunce alla ...
In America dilaga sempre più l’utilizzo del cellulare tra i più giovani ed è sensibilmente calata ...
A rivelarlo è uno studio dell'Arcep, l'Autorità francese per le telecomunicazioni, condotto sulla base di confronto ...
Ora lo zapping si fa anche con il cellulare. La New Deal Production, società proprietaria di www.streamit.it, tv gratuita ...



