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Intanto si preannuncia un addio di massa dal social network

E' lotta sulla privacy tra Facebook e l'Europa


E' lotta sulla privacy tra Facebook e l'Europa
17/05/2010, 11:05

E' sempre più nei guai Facebook, per il suo strano concetto di privacy. L'Unione Europea ha infatti protestato contro l'ultima inziativa del social network: la istant personalization, un sistema con cui i siti partner di Facebook hanno accesso a tutti i dati anagrafici degli utenti; per cui, chi vi accede, si trova dele pagine personalizzate. Che detto così può anche essere una cosa curiosa; ma dove finisce la privacy dell'utente? Questo ha provocato una riunione dei vertici di Facebook, il cui esito non è conosciuto. Ma l'unica misura presa da FB è stata solo di aumentare la protezione contro i ladri di account, cioè i coloro che riesco a rubare e ad usare gli account altrui. Insomma una misura per la propria sicurezza, più che per la sicurezza o la privacy degli utenti.
Inoltre c'è anche chi propone di sostituirlo con un sistema dove il trattamento dei dati sia molto più trasparente. Quattro ragazzi statunitensi ne hanno progettato uno, chiamato progetto Diaspora, che potrebbe debuttae a settembre e per il cui lancio hanno accumulato 120 mila dollari.
Ma la protesta più immediata è nata tra gli utenti di Facebook, che hanno organizzato per il 31 maggio prossimo il Quite Facebook Day, una gionata in cui si cancelleranno in massa dal social network. Ma finora hanno aderito poco più di 1000 persone, una quantità minima rispetto ai 200 milioni di utenti.

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di Antonio Rispoli
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