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ECCO FINALMENTE LA GOLF VI


ECCO FINALMENTE LA GOLF VI
06/08/2008, 08:08

 

La Volkswagen svela uno dei segreti automobilistici più importanti di quest'anno: la nuova Golf. L’ultima generazione dell’automobile europea di maggiore successo, con oltre 26 milioni di unità vendute delle cinque generazioni precedenti, risulta perfezionata sotto tutti gli aspetti. “Offrendo un contenuto di valore come mai prima, la Golf VI definisce un livello di qualità e comfort che in gran parte è totalmente nuovo nella sua categoria”, ha detto Martin Winterkorn, Presidente del Gruppo Volkswagen. In Europa, le consegne della nuova Golf inizieranno nel mese di ottobre; successivamente seguiranno Africa, Asia, Australia e America Settentrionale.
 
Forza d'innovazione: democratizzazione del progresso
 
Il design chiaro e dinamico della nuova Golf svela l'indirizzo stilistico che la Volkswagen seguirà in futuro. Le sue qualità acustiche e di comfort globale definiscono nuovi riferimenti nella categoria, allineati a quelli della classe superiore. I motori e i cambi frutto della tecnologia più avanzata permettono di ridurre i valori di consumo fino al 28%. Tutti i motori benzina e Diesel sono già in linea con i parametri oggi noti della futura norma Euro 5.
 
Altre tecnologie di vertice disponibili per la nuova Golf sono i sistemi ACC (regolazione automatica della distanza di sicurezza), DCC (regolazione adattiva dell'assetto) e ParkAssist. Per garantire il massimo livello di sicurezza, la nuova Golf è dotata di serie di un nuovo sistema ESP più preciso nella risposta, di migliorate caratteristiche di comportamento in caso d'incidente, di sette airbag (incluso l'airbag per le ginocchia), di speciali appoggiatesta (WOKS) per evitare i colpi di frusta, del divano posteriore completo di sensori per verificare se le cinture sono allacciate (debutto sulla Golf) nonché delle luci diurne.
 
Design esterno: precisione in veste nuova
 
L'alto livello di valore della nuova Golf si riflette nel carattere distintivo del design esterno, che definisce linee nuove per tutte le parti principali della carrozzeria. Spiega Walter de' Silva, Responsabile del design del Gruppo Volkswagen: “Abbiamo disegnato la Golf con un'architettura nuova, più precisa. La Golf è un'icona, un punto di riferimento in tutto il mondo dell'automobile. Ed è per questo che anche il nuovo modello è una vera Volkswagen: semplice, universale e inconfondibile”.
 
 
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Al tempo stesso, però, la Golf sesta generazione appare con un look più sportiveggiante e nitido. Walter de' Silva: “La nuova Golf è più accentuata, più tridimensionale dei modelli che l'hanno preceduta: con linee e angoli ben definiti, con spazi concavi e spazi convessi sapientemente proporzionati e precisi. A questo riguardo aggiunge Klaus Bischoff, Responsabile del design della marca Volkswagen:“Ogni dettaglio è stato curato rigorosamente per aumentare il valore”.
 
Soprattutto confrontandola direttamente con quella della generazione precedente, si mette in evidenza quanto sia cambiata la nuova Golf. Sotto la guida di de' Silva e Bischoff, il team di designer ha dedicato la massima attenzione al DNA essenziale della Golf, mettendola in viaggio verso il futuro stilistico. Tra questi stilemi originali si fanno notare il frontale dai lineamenti nitidi come sulla prima Golf e la forma del montante posteriore perfezionata con l'arrivo della quarta generazione di questo modello. Analogamente alla nuova Scirocco, il tetto della nuova Golf poggia su spalle larghe e grintose frutto della linea pronunciata che percorre la fiancata dai proiettori ai gruppi ottici posteriori. Questa cosiddetta “linea di carattere” fa apparire la nuova Golf più presente e grintosa nella vista laterale su strada.
 
Tutte le superfici della carrozzeria hanno un aspetto più teso, più atletico. Nel frontale si fa notare la nuova linea orizzontale della calandra tra i proiettori, ripresa formalmente dalla Golf della prima generazione; la calandra stessa è di colore nero lucido. Il linguaggio stilistico del paraurti corrisponde a quello della calandra. Alla parte inferiore del paraurti si integra una presa d'aria di colore nero. Anche i proiettori di disegno dinamico sono montati in una struttura di supporto rifinita in colore nero.
Come il frontale, anche la parte posteriore della vettura è caratterizzata da linee orizzontali. I gruppi ottici posteriori sono molto larghi e si distinguono per l'inconfondibile impronta luminosa. Con la loro fascia trasparente per gli indicatori di direzione e le luci di retromarcia, mostrano una chiara analogia stilistica con la fanaleria posteriore della Touareg. Nell'insieme delle caratteristiche di design, la nuova Golf appare nettamente più larga, più bassa e ancora più prestigiosa.
 
Abitacolo: oltre i limiti della categoria
 
L'alto livello di valore caratterizza anche l'abitacolo, realizzato con un progetto nuovo. La qualità delle superfici e della dotazione funzionale – soprattutto nell'area del posto di guida – stabilisce un quadro di riferimento totalmente nuovo in termini di qualità percepita, che va oltre i limiti consueti della categoria. La scelta e la finitura dei materiali e dei dettagli, come le rifiniture in cromo satinato o gli strumenti circolari con grafica ripresa dalla Passat CC, danno l'impressione di trovarsi a bordo di una vettura del segmento superiore. Anche la qualità ergonomica dell'abitacolo si presenta nettamente perfezionata.
 
 
 
 
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Ne è un esempio la maggiore facilità d'uso di tutti gli elementi di comando, di cui fanno parte il sistema di gestione del climatizzatore automatico Climatronic, lo stesso impiegato per la prima volta sulla Passat CC, e i comandi degli alzacristalli elettrici disposti in posizione più avanzata, quindi più ergonomica, nei pannelli delle porte. Per l'abitacolo fa inoltre da riferimento la perfezione nei dettagli che contraddistingue le vetture della Volkswagen. Per esempio la presenza nel divano posteriore di sensori che rilevano se le cinture sono allacciate: se la nuova Golf è equipaggiata con airbag laterali posteriori, il guidatore potrà verificare sul display multifunzionale se i passeggeri seduti dietro hanno allacciato la cintura di sicurezza. Per esempio l'interno in pelle: sulla nuova Golf trova impiego per la prima volta una pelle dalla particolare rifinitura superficiale che impedisce il trasferimento di colore dai vestiti al sedile, cosa molto importante se la pelle e di colore chiaro. Per esempio il vano bagagli: quattro ganci molto pratici evitano che il contenuto dei sacchetti della spesa si disperda nel bagagliaio durante la marcia. Per esempio i retrovisori esterni: grazie a una forma ottimizzata aerodinamicamente si sporcano molto meno e inoltre si regolano molto più comodamente grazie al comando ora in posizione più alta e più avanzata sul pannello della porta.
 
Comfort acustico: la Golf più silenziosa
 
La nuova Golf si contraddistingue per le sue eccellenti proprietà acustiche. La rumorosità di funzionamento è ridotta dall'uso di una particolare pellicola isolante nel parabrezza nonché dall'adozione di un innovativo sistema di insonorizzazione delle porte e delle guide dei cristalli laterali. Inoltre la nuova forma dei retrovisori esterni produce un livello di rumorosità aerodinamica molto inferiore. In aggiunta è stato ottenuto un migliore isolamento acustico tra il vano motore e l'abitacolo mediante l'adozione di provvedimenti mirati. L'insieme delle misure di insonorizzazione è completato dall'impiego di pneumatici silenziosi e di nuovi supporti del motore.
 
Motori Diesel: passaggio all'alimentazione common rail
 
Un contributo importante per l'eccezionale comportamento acustico della nuova Golf è stato ottenuto con l'adozione dei Turbodiesel common rail (TDI), particolarmente silenziosi e usati per la prima volta su questo modello. Due contralberi eliminano inoltre le vibrazioni meccaniche del motore. Per le potenze dei motori TDI è prevista una gamma che spazia dai 90 ai 170 CV. Al momento del lancio commerciale, la nuova Golf verrà proposta con due Turbodiesel di 2.0 litri, un TDI 110 CV e un TDI 140 CV. Tutti i TDI montano di serie il filtro antiparticolato.
I nuovi motori Turbodiesel sono insolitamente parchi nei consumi. Il motore di base TDI 90 CV si accontenta di 4,5 litri per 100 chilometri (emissione CO2: 119 g/km), il che corrisponde a un consumo ridotto di ben 0,6 litri. Persino la versione TDI 140 CV consuma solo 5,4 litri di gasolio per 100 chilometri (emissione CO2: 142 g/km), ovvero 0,1 litri in meno.
 
 
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Motori benzina: parsimoniosi più che mai
 
I propulsori benzina disponibili al lancio commerciale saranno quattro, con potenze di 80, 102, 122 e 160 CV e tutti eccezionalmente parsimoniosi. A partire da 122 CV di potenza trovano impiego motori TSI sovralimentati mediante compressore volumetrico e/o turbocompressore. L'ottimizzata versione di base eroga 80 CV di potenza e consuma solo 6,4 litri per 100 chilometri (emissione CO2: 149 g/km), ovvero 0,5 litri in meno rispetto alla versione precedente. Una prova eccellente sul versante dell'efficienza è fornita ancora una volta dai TSI: la nuova Golf motorizzata con il 1.4 TSI 122 CV consuma solo 6,0 litri per 100 chilometri (emissione CO2: 144 g/km), facendo segnare una riduzione di 0,3 litri nel ciclo combinato. E anche la nuova versione di vertice 1.4 TSI 160 CV raggiunge un prestigioso consumo combinato di 6,3 l/100 km, facendo registrare una riduzione di ben 1,6 litri rispetto al FSI 150 CV che ha rimpiazzato.
 
DSG: sostituzione del cambio automatico tradizionale
 
A eccezione delle versioni entry level, tutte le motorizzazioni benzina e Diesel potranno essere abbinate al cambio a doppia frizione DSG della Volkswagen. In base alla coppia motrice del motore, l'abbinamento sarà con un DSG a 6 marce oppure a 7 marce. Ciò significa che sulla nuova Golf l'efficiente e versatile cambio DSG è subentrato al tradizionale cambio automatico con convertitore di coppia. La particolare efficienza dell'unione TSI-DSG è dimostrata dal consumo combinato del 1.4 TSI 160 CV abbinato al DSG a 7 marce: 6,0 l/100 km (emissione CO2: 139 g/km). Questo duetto di alta tecnologia rimpiazza il 2.0 FSI 150 CV abbinato al tradizionale cambio automatico a 6 marce. Precedente valore di consumo combinato: 8,3 litri. Riduzione del consumo: 2,3 l/100 km, cioè 28% in meno.

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di Redazione
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