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eCommerce e vendita online

Ecommerce: un settore di business sempre più in evoluzione


Ecommerce: un settore di business sempre più in evoluzione
23/12/2018, 20:19

In un panorama Europeo di evidente scompiglio economico, l’unico settore che mostra una crescita economica sostanziale è l’eCommerce. Quando i negozi online fecero il loro esordio, una delle difficoltà maggiori era quello di far diventare abitudine, l’attività dell’acquisto online di prodotti e servizi. Ci sono voluti degli anni, ma possiamo dire di aver raggiunto questo obiettivo.

Le nuove tecnologie, l’avvento dell’intelligenza artificiale e ora la realtà virtuale che va di pari passo all’Internet of things, sono i punti cardine che stanno portando il settore dell’ecommerce a nuovi livelli di consapevolezza. Alla base di queste innovazioni c’è sempre un punto fondamentale: la personalizzazione. Tutti si vogliono sentire speciali e tutti vogliono acquistare solo prodotti e servizi unici, che li portino sempre un passo avanti agli altri.

Secondo una ricerca specializzata di settore di Casaleggio Associati, i dati parlano chiaro per ciò che concerne la crescita dell’e-commerce in Europa, ovvero 602 miliardi di euro già nel 2017, il 14% in più rispetto al 2016. Il 2018 prevedeva un aumento del fatturato e-commerce totale di ben 660 miliardi di euro. Decisamente numeri rilevanti, quelli che stiamo vedendo da qualche anno a questa parte per l’online, e anche pronti ad essere implementati.

Negli ultimi anni l’Italia, insieme all’Olanda, è tra i paesi che ha visto maggiormente una rapidissima crescita del business online. Si prevede una crescita del 14% ogni anno fino al 2021. I paesi che invece ora dominano ancora il mercato europeo dell’ecommerce sono Regno Unito, Germania e Francia, generando il 70% del fatturato e-commerce europeo.

Insomma dati da capogiro che sono solo destinati ad aumentare, e fortunatamente il nostro paese è tra i protagonisti di questo benessere economico. Si comprende facilmente come questo aumento di fatturato dovuto a sempre più aziende che prima disdegnavano l’online, e che ora invece ne fanno la loro punta di diamante, porti ad un miglioramento anche del mercato del lavoro per i giovani. Chiaramente è necessario specializzarsi e diventare sempre più settoriali, rispetto soprattutto alla tecnologia e all’intelligenza artificiale che si stanno integrando perfettamente nelle aziende e negli e-commerce.

L’e-commerce sta realmente smuovendo il mondo dal punto di vista economico, bisogna saper cogliere la palla al balzo e investire sempre di più in nuove risorse, e non parlo solo di quelle fisiche.

Ma quali sono i settori che maggiormente stanno già vedendo un rapido incremento di business, e che si prevede fattureranno di più da qui a un paio d’anni?

  • Moda, supportato molto dalle strategie di social commerce;
  • Food delivery, supportato dalle App, sempre più intuitive;
  • Viaggi, con l’ideazione di portali specializzati.

Il concetto di velocità, sia in termini di processo di acquisto che per quanto concerne la consegna, come è nel caso del food delivery, è diventato un must importante per tutti gli utenti online che non ammettono assolutamente di “perdere del tempo” dietro a file o procedure complesse e contorte.

L’unica reale e costante verità nel mondo dell’ecommerce resta quella del “cambiamento”.

Bisogna andare al passo con l’innovazione, perché quello che oggi è reputato avanguardista, domani è già considerato antiquato. Per questo motivo uno dei concetti fondamentali che decreta il successo delle attività di business online, è quella della personalizzazione. Più si riesce a rendere l’esperienza dell’e-commerce al pari di un negozio fisico, più si ha successo.

Più si è capaci di rendere la navigazione su di un negozio online semplice, fluida e di intrattenimento, finalizzato chiaramente alla vendita, come video e realtà aumentata che ti dà la sensazione di interagire realmente con un commesso, ma comodamente seduto sul divano, più il successo è assicurato.

Lo scopo della personalizzazione? Fidelizzare il cliente, perché come è vero che l’e-commerce è la nuova frontiera del business, è vero anche che di competitor ce ne sono tantissimi, specie se vendi abbigliamento e servizi turistici. Le persone devono avere un motivo forte per scegliere te e non un altro negozio online, e quest’ultimo deve legarsi a tre concetti fondamentali:

  • La user experience del sito deve essere ottimale;
  • Devi essere più veloce degli altri a risolvere qualsiasi tipo di problema si presenti, dall’aggiornamento delle disponibilità sullo shop online, alla gestione della lamentela del cliente. Processo di acquisto rapido, chiaro e fluido;
  • Devi essere innovativo e stare al passo con i tempi. Poche chiacchiere e più fatti.

Probabilmente questi ti sembreranno concetti semplici da portare a termine, ma da consulente e-commerce, ti posso dire che non sono assolutamente così scontati come sembrano, e nemmeno così rapidi da assimilare per gli imprenditori.

Ecommerce e innovazione: quanto stanno andando di pari passo

Recentemente stiamo assistendo anche ad un’altra tipologia di cambiamento per ciò che appunto concerne il mondo degli shop online, ovvero si parla di Retail 4.0, molto ben sperimentato su la maggior parte delle piattaforme americane, un po’ meno in quelle italiane.

Si tratta della possibilità di raggiungere livelli di personalizzazione molto più ampi.

La logica è quello di riuscire a rendere i negozi online capaci di far entrare il consumatore nell’acquisto che sta per fare, tramite la realtà virtuale 

Recentemente, gli strumenti che maggiormente hanno aiutato a rendere lo shopping online più intuitivo sono alcuni tipologie di App, che si possono comodamente scaricare sul telefonino e che permettono appunto l’esperienza di acquisto ancora più semplice.

Le App che ci permettono di “indossare” un abito e vedere come ci sta. Tutto è basato sulla logica che invii una foto istantanea alla piattaforma, e vedi subito come ti sta. Questo processo è stato messo in atto proprio per abbattere la distanza fisica al momento dell’acquisto, ma anche e soprattutto per far venire la famosa “acquolina in bocca” al consumatore. Dopo tanta interazione è portato per forza ad acquistare, poiché sei andato a lavorare sul lato più inconscio del suo essere, e lui nemmeno se n'è reso conto.

Ma la vera innovazione oggi non è capeggiata anche e soprattutto dall’avvento dell’intelligenza artificiale prima, e ora della realtà aumentata.

Realtà aumentata Vs eCommerce: per un’esperienza di acquisto ottimale

Introdurre la realtà virtuale in un ecommerce, vuol dire incantare il consumatore coinvolgendolo da più punti di vista, come per esempio la possibilità di entrare fisicamente in un negozio, visionare i differenti reparti e magari anche interloquire con la commessa, comodamente seduti sul divano. Tutto questo è decisamente molto avanguardista, ma non così impossibile come poi si crede.

Sicuramente si parla di gestire gli investimenti in modo differente, ma anche le piccole e medie aziende ci possono arrivare. Il plus che può portare la realtà aumentata nel business online è immediatamente riconducibile al concetto che già ti ho accennato poco più su della personalizzazione.

Si parla di una vera e propria shopping experience che addirittura porta a far diventare l’acquisto online non più solo una necessità ma un’esperienza di svago e divertimento. Nel settore dell’abbigliamento, per esempio, si andrebbe a ridurre notevolmente il fenomeno del “carrello abbandonato”, dovuto per lo più ad un’incertezza rispetto al fatto di non poter vedere con i propri occhi un prodotto o toccarlo.

Per ciò che concerne un altro settore molto in espansione nel mondo dell’ecommerce, ovvero l’arredamento, la realtà aumentata ti consente di poter vedere come un complemento di arredo si adatta al tuo salotto, valutando attentamente misure e proporzioni, così da non sbagliare e dover entrare in quel pericoloso circolo vizioso e complesso dei resi.

Un altro settore ancora che potrebbe vedere i vantaggi è quello alimentare, in particolare dolciario. Quante sono le spose che desiderano vedere una riproduzione realistica della torta dei loro sogni, prima di acquistarla? Con la realtà aumentata tutto ciò diventa possibile e “tangibile”. 

Ti ho portato tre esempi molto vicini alla realtà, alle esigenze di chi fa acquisti online e si trova geograficamente distante dal negozio fisico. Sono molti i problemi, i dubbi e le incertezze che si andrebbero a risolvere.

In questo panorama di innovazione, probabilmente i colossi che maggiormente fungono da supporto strategico di marketing agli e-commerce, sono proprio le piattaforme social, quali Instagram, Pinterest e Facebook. Dietro a questo mondo c’è certamente un ampio mercato di note blogger ed influencer che fungono non solo da testimonial, ma anche da riprova sociale, volendo citare uno dei principi fondamentali di Robert Cialdini, colui che di persuasione se ne intendeva e come.

Le piattaforme social rappresentano un reale valore aggiunto per ciò che concerne l’attività di marketing, e più precisamente il Funnel di Vendita. Sono molti gli e-commerce che si affidano ad importanti influencer per sponsorizzare alcune loro collezioni, come per esempio i negozi online che vendono gioielli, orologi e abbigliamento.

Vedere indossato da un influencer nota, un maglioncino, o un orologio o ancora un bijoux, crea istintivamente il desiderio di acquisto nei follower, che hanno un unico scopo: identificarsi con un certo tipo di persone e ruolo sociale. Il meccanismo è psicologico e tendenzialmente subdolo, ma molto efficace. 

Ovviamente questo ragionamento non funziona se non adeguatamente supportato dalle ADS, ovvero campagne di advertising social, con lo scopo di spingere alcuni prodotti. Il marketing si muove sempre dietro il concetto di investimento, altrimenti i risultati non arrivano.

Proprio sul concetto di persuasione dovrebbero funzionare oggi gli ecommerce. Lo scopo dovrebbe essere quello di far vivere al proprio target tutta la bellezza dello shopping, ma senza fargli muovere un dito. 

Certo, c’è ancora una buona percentuale di persone che adora passeggiare in centro guardando i negozi decorati e le strade piene di luci, ma quante di queste non ha già acquistato i regali di Natale, per esempio, già online? Una buona percentuale si dedica allo shopping natalizio solo sugli ecommerce.

In sostanza qual è il segreto per avere successo con l’e-commerce? Essere sempre al passo con i tempi, con i cambiamenti e con l’innovazione. Non bisogna mai adagiarsi, perché se oggi come oggi abbiamo raggiunto risultati notevoli anche in Europa, è stato solo merito di chi a suo tempo si è messo in gioco e ha rischiato.

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di Stefano Quitadamo
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