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EDF ENERGY E TOYOTA INIZIANO LE PROVE SU STRADA DEL VEICOLO IBRIDO PLUG-IN PHV


EDF ENERGY E TOYOTA INIZIANO LE PROVE SU STRADA DEL VEICOLO IBRIDO PLUG-IN PHV
15/09/2008, 17:09

Le prove su strada seguono il primo programma di test europei del PHV lanciato nel 2007 da Toyota e EDF sulle strade francesi. La partnership inglese si ripropone di valutare le prestazioni del veicolo in ambiente urbano, le necessità connesse all’infrastruttura, le reazioni e le aspettative dei guidatori.

 
Toyota e EDF Energy utilizzano un sistema innovativo di ricarica e addebito dei costi incorporato nel PHV. Questo sistema è compatibile con una nuova generazione di stazioni di ricarica pubbliche, che puntano a rendere l’energia elettrica più accessibile sulle strade e nei parcheggi pubblici, e ridurranno i costi per il consumatore. EDF Energy ha contribuito alla installazione del primo dei 40 punti di ricarica in Gran Bretagna, e prevede di continuare ad offrire il proprio supporto per installarne ancora di più nei prossimi mesi.
Un PHV impiega la tecnologia ibrida Toyota, cui si aggiunge il vantaggio che le batterie del veicolo possono essere completamente ricaricate utilizzando una normale presa elettrica o un punto di carica per allungare la sua autonomia di percorrenza in modalità elettrica. Su distanze ridotte, il PHV può essere guidato come una vettura elettrica, in modo silenzioso e senza emissioni. Su distanze più lunghe, il PHV funziona come un normale veicolo ibrido.
Il PHV di Toyota rappresenta “il meglio di questi due mondi”. Migliora ed estende i vantaggi della tecnologia ibrida, ed evita i tradizionali limiti dei veicoli elettrici. Toyota prevede che il PHV possa offrire un’efficienza di consumo assolutamente imbattibile e dunque livelli record di basse emissioni. I primi test indicano che l’efficienza di consumo è significativamente più elevata dell’attuale Prius. Per esempio, per spostamenti fino a 25 km, il PHV consuma il 60% di carburante in meno rispetto alla Prius ibrida. Uno degli obiettivi della ricerca legata ai test in Gran Bretagna è di confermare questo tipo di prestazioni del PHV.
I test si ripromettono anche di capire l’accoglienza della nuova tecnologia da parte dei clienti, come passo essenziale per predisporre una più ampia commercializzazione in futuro. Toyota ha già confermato che venderà dei PHV equipaggiati con batteria agli ioni di litio ai clienti delle flotte in Europa e in altre regioni entro la fine del 2009.
Parlando in occasione di un evento Toyota – EDF Energy che si è svolto a Londra per il lancio del PHV in Gran Bretagna, l’Onorevole John Hutton, Ministro del Governo britannico, Segretario di Stato Inglese per gli Affari, l’Impresa e la Riforma dei Regolamenti, ha detto: “Il lancio di questi test in Gran Bretagna è davvero apprezzabile. Sono felice di vedere industrie che si impegnano insieme per lavorare sulla diversificazione dell’impiego dell’energia e sull’abbattimento delle emissioni globali del carbonio. La nostra speranza è che queste prove offriranno valide indicazioni per il futuro sviluppo dell’elettricità e dei veicoli ibridi plug-in in Gran Bretagna. Questo, combinato con il progetto dimostrativo annunciato dal Primo Ministro (3), farà compiere un passo avanti nel trasformare in realtà la nostra ambizione di essere il Paese numero uno come veicoli a bassa emissione di carbonio”.
“Siamo davvero entusiasti di estendere il nostro programma di prove su strada del PHV in Gran Bretagna in collaborazione con EDF Energy”, ha detto Koei Saga, Direttore Managing per lo sviluppo del sistema ibrido di Toyota Motor Corporation. “Questo avvenimento rappresenta un passo avanti verso l’accettazione dell’elettricità combinata con la tecnologia ibrida come una soluzione di trasporto praticabile e sostenibile”.
 
Vincent de Rivaz, Chief Executive di EDF Energy ha dichiarato: “Sono felice che EDF Energy possa svolgere un ruolo centrale con Toyota nel testare questo veicolo e questa tecnologia così innovativi come parte del nostro incessante lavoro per rendere il trasporto elettrico pulito più accessibile a tutti. Crediamo fermamente nella crescita dell’impegno legato alle sfide connesse al cambiamento climatico aiutando i nostri clienti a ridurre le emissioni di carbonio derivanti dal loro utilizzo dell’energia. L’inserimento di questo veicolo nella nostra flotta completa il nostro lavoro di sviluppo dei punti di ricarica per i veicoli in Gran Bretagna e in Francia. Supporta inoltre i nostri “Impegni sul Clima”, con i quali ci siamo posti l’obiettivo di ridurre del 20% le emissioni CO2 del nostro trasporto entro il 2012”.

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di Redazione
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