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L'ennesimo trabocchetto che gira in Internet

Email con elenchi autovelox, l’ultima dei cyber criminali


Email con elenchi autovelox, l’ultima dei cyber criminali
01/08/2010, 18:08

NAPOLI – Sta girando in questi giorni, ultima sfortunatamente solo in ordine di tempo, l’ennesima trovata dei cyber criminali per spennare gli internauti più ingenui. Il meccanismo è sempre lo stesso: guadagno facile, che in questo caso si traduce nella possibilità di evitare multe per eccesso di velocità. Un ‘regalo’ fornito su un piatto d’argento che l’utente, credendo di avere per le mani un sistema per fare la ‘furbata’, accetta senza pensarci un attimo. L’email che sta girando sembra provenire dalla Polizia di Stato, dall’indirizzo autovelox@poliziadistato.it, e contiene un link dal quale, secondo il testo che accompagna il messaggio elettronico, si può consultare l’elenco aggiornato delle postazioni fisse degli autovelox. Malgrado non ci sia motivo perché la polizia informi degli autovelox tramite mail, e non ci sia motivo per cui la polizia debba essere in possesso degli indirizzi email, il tranello ha tutte le carte in regola per funzionare con gli utenti che hanno meno confidenza con questo tipo di truffe. Il testo, copiato da quello originale del sito della Polizia, dove vengono indicate le strade sottoposte a controllo elettronico della velocità, è un altro particolare che serve a trarre in inganno il malcapitato. Il link, in realtà, porta ad un virus in grado di sottrarre dati sensibili contenuti nei computer delle vittime.

Le mail, spedite a centinaia di migliaia, sembrano arrivare dalla Germania, ma i server a cui rimanda il link sarebbero già stati localizzati dalla Polizia Postale in Ucraina e Colombia. Ovviamente la raccomandazione è sempre la stessa: nel caso arrivi una mail del genere, non si deve cliccare sul link e bisogna cestinarla.

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di Nico Falco
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