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Chiazza di petrolio al molo 54? Niente paura sono liquami

Ennesimo schiaffo all’ ambiente per Napoli ed il suo porto

Liquami nel porto, Ministero dell’ Ambiente all' opera

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Ennesimo schiaffo all’ ambiente per Napoli ed il suo porto
11/07/2011, 12:07

NAPOLI – Come se non bastasse, a rincarare la dose dei problemi ambientali di Napoli arriva un allarme liquami proprio nel porto di Napoli.Da un collettore per l’ acqua pluviale, in corrispondenza dei moli 54 e 56, si è notata la fuoriuscita di liquidi inquinanti. L’ allarme è stato dato da un imbarcazione che transitava nel porto proprio in corrispondenza di uno dei due moli. Gli uomini a bordo avvistata l’ enorme chiazza nera galleggiare, hanno lanciato subito l’ allerta scambiandola per petrolio, ma è bastato pochissimo per capire che si trattava di liquami , facendo restare sorpresi gli uomini della Capitaneria di Porto, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e della Guardia Forestale accorsi con mezzi ed attrezzature per fronteggiare la fantomatica chiazza di petrolio e scongiurare un disastro ambientale. Inoltre all’ operazione hanno preso parte gli esperti dell’ ASL Napoli 1 e dell’ ARPAC, il tutto monitorato da un elicottero della Guardia di Finanza dal quale sono state scattate delle istantanee a testimoniare l’ accaduto. Da un primo esame si è stabilito che si trattasse di idrocarburi e prodotti chimici, da qui l’ allarme intossicazione ha fatto sì che si evacuasse l’ area interessata. Come da prassi sono state avviate le indagini per capire come sia potuto succedere un fatto del genere, ma soprattutto scoprire per mano di chi è stata possibile questa azione di offesa alla città che già affanna ad uscire fuori dall’ emergenza rifiuti. In tanto le unità speciali del Ministero dell’ ambiente hanno già iniziato le operazioni di bonifica per riportare alla normalità la situazione visto che l’ enorme chiazza galleggiante rilascia un odore acre che è stato avvertito fino a Posillipo.

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di Antonio Sarracino
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