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Sulla storia con De Martino dice: “Sapevo di averti persa"

Fabrizio Corona scrive a Belen: “Tu potevi salvarmi e ho distrutto tutto”


Fabrizio Corona scrive a Belen: “Tu potevi salvarmi e ho distrutto tutto”
08/01/2014, 20:21

Fabrizio Corona, nel carcere di Opera, continua a scrivere lettere alle persone che fanno parte (o hanno fatto parte) della sua vita. una di queste missive è indirizzata alla sua ex compagna, Belen Rodriguez:  "Se ti avessi incontrato prima, forse oggi non sarei qui dentro". Ma Corona si ritiene l’artefice della notorietà della showgirl argentina e lo dice senza mezzi termini: “Ho contribuito a farti diventare quello che sei oggi".
Secondo il settimanale Chi, a breve, uscirà il libro “Mea culpa- Voglio che mio figlio sia orgoglioso di me” scritto da Corona e il fratello Federico. Un’autobiografia che contiene le lettere che l’ex re dei paparazzi ha scritto ai suoi cari, alla Rodriguez e all’ex moglie Nina Moric.
Quella alla showgirl argentina è sicuramente una delle più toccanti e allo stesso tempo più dure. "Dopo che abbiamo iniziato a frequentarci la mia vita è completamente cambiata e più passava il tempo, più il diavolo si allontanava da me. La mia immagine non ti ha rovinato, anzi ha contribuito a creare un personaggio incredibile, unico, uno strano mix di bellezza e trasgressione, fama e disobbedienza", dice Corona. "Un'altra storia d'amore a metà tra un reality e vita vera, con improvvisi e continui colpi di scena, dove purtroppo, ancora una volta, ero io il regista. Ero all'apice della carriera. Non avevo imparato ancora la lezione, non mi era bastato il fallimento del mio matrimonio e così ho continuato a commettere gli stessi errori, che però hanno contribuito a farti diventare quello che sei oggi".

Nel libro Corona parla della sua vita, della fama e della ricchezza ma anche dei processi e del carcere. In particolare, l’ex re dei paparazzi racconta la storia d’amore con la bella Rodriguez, partendo dal primo incontro avvenuto in un locale di Riccione: "Tu eri appena arrivata in Italia ed eri fidanzata con un giovane, io ero sposato da più di tre anni ed ero innamorato. Non avrei dovuto notarti e invece sono stato tutta la sera a guardarti". "Era una storia improbabile, avevamo troppi problemi, io in particolare ne avevo tanti e grossi", si legge ancora nel libro di Corona che parla poi delle tante fughe: "Quante notti d'inverno ho dormito fuori dalla porta di quella casa di ringhiera al freddo, sotto la pioggia, sdraiato sul tappetino, con te che continuavi a guardare dallo spioncino per controllare che fossi ancora lì". Fino alla fine della storia, segnata dalla perdita del figlio che Belen aspettava da Corona e dal successivo tentativo di rinsaldare un amore che andava spegnendosi.
Poi l’incontro di Belen con Stefano De Martino, l'uomo che poi ha sposato e dal quale ha avuto un figlio. "Così", scrive Fabrizio Corona "dopo la prima naturale reazione di rabbia, per la prima volta dopo tre anni e mezzo non ti ho più rincorso, perché sapevo che quella luce che dicevi di cercare nei miei occhi non sarebbe più tornata".

 

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di Erika Noschese
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