Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Sfida a colpi di social network. Manca solo Microsoft

Facebook è morto, Google Plus è arrivato


Facebook è morto, Google Plus è arrivato
06/08/2011, 12:08

Il cartello dei social network trema. Finalmente Facebook ha trovato pane per i suoi denti. Un rivale molto difficile da masticare e da digerire, che mostra un trend di crescita talmente forte mai visto prima d’ora nella rete. Stiamo parlando di Google Plus l’ultima frontiera del perditempo su internet. Google, già monopolizza la pubblicità sulla rete, le ricerche sui siti e poi ha un suo social network dedicato ai cittadini brasiliani denominato Orkut. Ma il paese che ospiterà i mondiali del 2014 rappresenta solo una fetta del mercato mondiale che tutti i Tycoon del mondo virtuale possono spremere vendendosi i dati sensibili in loro possesso ai governi ed alle agenzie di servizi segreti ,deviati e non, di tutto il mondo. Facebook ha agito così fino ad oggi. La pubblicità sul social network è come un banner di google, tutti la vedono ma nessuno la clicca. E poi… andate a contattare il servizio clienti e vedete come se ne fregano se vi hanno rubato l’account con tutta la storia della vostra vita e tutti i vostri amici. Facebook merita di morire, ma con Google Plus non sarà facile allo stesso modo. Se pensate al monopolio che gli AD sense vantano già sulla rete, potete intuire che il portale internet più cliccato nel mondo per la sua capacità di essere celere nel fornirci risposte ad ogni nostra interrogazione della rete, darà il colpo di grazia a Zuckemberg che dovrà stringere qualche patto con il diavolo, vedi Yahoo, per poter sopravvivere. Ma almeno Google, quando hai bisogno, ti risponde. Non va mai in vacanza e per ora offre servizi gratuiti come la mail di gmail che sarà l’attrattore principale per chi vorrà avvicinarsi a Google Plus. Lasciamo perdere invece la parentesi Twitter il social network che tutti hanno ma che nessuno sa usare. Nemmeno la crisi in medioriente o le foto erotiche delle star americane, vedi Demi Moore, sono riuscite a lanciare il social network dei cinguettii. Adesso la sfida si fa pericolosa per noi utenti soprattutto che lasceremo ad ognuno i noi le nostre informazioni sensibili con la speranza che questi mega portali globali rispettino la nostra privacy. Purtroppo però non è così, non illudetevi.

Commenta Stampa
di EleVì
Riproduzione riservata ©