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Il menù del Senato costa sette euro

Facebook contro il pranzo di Palazzo Madama


Facebook contro il pranzo di Palazzo Madama
11/08/2011, 20:08

Facebook denuncia il pranzo a Palazzo Madama. Secondo il popolo di internet, infatti, il menù del Senato e della Camera costa pochi euro (solo sette, per la precisione, per primo, secondo, contorno, caffè e spremuta). Compresi nel prezzo del menù vi sono infatti pasta al ragù (un euro e 50) o riso all'inglese (un euro e 60) ma anche risotto con rombo e fiori di zucca (tre euro e 34 centesimi) o spaghetti alle alici (un euro e 16 centesimi). Poi c'è il secondo: roast beef (due euro), bistecca di manzo o petto di pollo (entrambi due euro e 68 centesimi). Infine, il caffè per 42 centesimi e la spremuta a 92 centesimi. Per un pranzo leggero, però, il ristorante dei deputati offre anche molto altro: verdure al vapore (2 euro e 62 centesimi), crudo di Parma (2 euro e 17 centesimi) oppure ovolina di bufala (1 euro e 74 centesimi), oltre chiaramente ad una grande varietà di insalate ricche, tutte a un euro e 43 centesimi. Insomma, la portata più cara del menù dei senatori è il filetto di bue che, come la lombata di vitella, costa 5 euro e 23 centesimi. Non è mancato l'intervento dell'ufficio stampa del Senato che in un comunicato ha fatto sapere che "in sede di approvazione del bilancio interno è stato approvato un ordine del giorno specifico (G100) per porre a carico degli utenti del ristorante del Senato il costo effettivo dei pasti consumati".


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di Redazione
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