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FACEBOOK DICHIARA GUERRA ALL'ALLATTAMENTO


FACEBOOK DICHIARA GUERRA ALL'ALLATTAMENTO
02/01/2009, 11:01

"Oscena e contraria alla nostra politica". Con questa motivazione il notissimo social network Facebook sta cancellando, da alcuni giorni a questa parte, tutte le foto che vengono messe nei profili e che ritraggono le madri che allattano i propri figli al seno. La prima a restarci male per questa decisione è stata Kelli Roman, 23 anni, californiana, che si è vista cancellare la foto in cui allattava la sua bimba. Alla risposta di Facebook che si trattava di foto oscene, ha reagito con una petizione dal titolo: "Hey Facebook, allattare al seno non è osceno". La petizione in pochi giorni ha raccolto oltre 100 mila persone; inoltre ha dato il via, lo scorso 27 dicembre, ad una protesta virtuale, con la sostituzione, su migliaia di profili, della foto dei proprietari con foto di donne che allattano. E le donne che abitavano nei pressi di Palo Alto, dove c'è la sede di Facebook, sono andate ad allattare davanti i portoni della società. Anche il principale rivale di Facebook, MySPace, ha adottato la stessa politica.

Ora, c'è da capire una scelta del genere quando c'è ostentazione della nudità; ma una madre che allatta il proprio figlio al seno è una delle immagini meno erotiche che mi vengano in mente, visto che è un gesto di grande amore e dedizione. Anche se Facebook dichiara che le immagini vengono tolte per segnalazioni degli utenti, chi può essere così arido da fare segnalazioni su immagini così tranquille?

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di Antonio Rispoli
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