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I gemelli Winklevoss chiedono 600 milioni

Facebook finisce in tribunale


Facebook finisce in tribunale
25/06/2011, 18:06

Nuova causa contro il creatore di Facebook, Mark Zuckerberg. Ad avviarla sono stati i gemelli Tyler e Cameron Winklevoss che, già nel 2008, avevano chiesto un risarcimento per furto di proprietà intellettuale. La somma richiesta ammontava a 600 milioni di dollari, ma riuscirono ad ottenerne soltanto 65 milioni.

Secondo il racconto dei due fratelli, sarebbe stata loro l’idea di creare un social network per i soli studenti di Harvard, originariamente chiamato Harvard Connection, poi diventato ConnectU. Zuckerberg fu chiamato per sviluppare il progetto ma, dopo soli due mesi, decise di sciogliere l'alleanza e diede vita a quell'impero che oggi è Facebook.

I Winklevoss, però, non ci stanno e tornano all’attacco. Perchè se è vero che 3 anni fa accettarono la somma stabilita dai giudici, è anche vero che allora Facebook non era ancora quotata in borsa. Oggi il risarcimento varrebbe molto di più.

Dal canto suo, Zuckerberg sembra essere molto tranquillo. “Si tratta di vecchie accuse prive di fondamento” – fa sapere tramite un comunicato stampa – “che, tra l’altro, sono state già prese in considerazione e rifiutate dai tribunali”.

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di Redazione
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