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Deve cambiare titolo, ma non viola le regole

Facebook: "La pagina contro Berlusconi è regolare"


Facebook: 'La pagina contro Berlusconi è regolare'
23/10/2009, 10:10

Si è fatto un gran can can negli ultimi giorni dopo la scoperta su Facebook, il noto social network a cui aderiscono milioni di italiani e 200 milioni di persone in tutto il mondo, di una pagina intitolata "Uccidiamo Berlusconi". Il Ministro della Giustizia Angelino Alfano ha parlato di una situazione di grave pericolo per il Presidente del Consiglio. Il Ministro degli Interni Roberto Maroni ha dichiarato la sua intenzione di chiudere la pagina in questione, se non addirittura bloccare Facebook. Ma a chiudere ogni discussione è arrivata la risposta dagli USA: il gruppo rispetta le regole previste per l'utilizzo di Facebook. Solo il nome è improprio e gli amministratiori sono stati invitati a cambiare nome.
Cosa che è stata immediatamente fatta. Prima il nome è stato cambiato da "uccidiamo Berlusconi" a "Uccidiamo politicamente Berlusconi"; poi è ulteriormente cambiato in "Berlusconi, adesso che abbiamo la tua attenzione... rispondi alle nostre domande".
C'è solo una cosa che dà da pensare. Se io lancio una ricerca su Facebook con la parola "uccidiamo" ci trovo di tutto. Da gruppi che invitano ad uccidere cani ed altri animali a gruppi che invitano ad uccidere personaggi di fantasia (per esempio quelli dei cartoni animati) a gruppi che invitano ad uccidere persone reali. Dal "diamo fuoco a Luxuria" a "Uccidiamo Santoro e Travaglio" a "Uccidiamo i comunisti" e così via. Come mai si è creato tanto casino per questo singolo gruppo, mentre per gli altri, che sono in giro da molto più tempo, nessuno ha mai sprecato una parola? Se c'è il pericolo per Berlusconi - ultraprotetto dalle sue personali guardie del corpo, che beccano stipendi elevatissimi pagati dallo Stato per un lavoro che non ha nulla di pericoloso -
perchè Santoro, Travaglio, Luxuria e tutti gli altri non devono essere in pericolo, considerato che loro non hanno neanche una scorta?

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di Antonio Rispoli
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