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Basta una semplice modifica alle impostazioni della privacy

Facebook, le novità sui tasti Mi piace e Commenta


Facebook, le novità sui tasti Mi piace e Commenta
18/02/2011, 09:02

Un aggiornamento della privacy di facebook manda in panico milioni di utenti del più famoso social network al mondo, infatti sono milioni gli utenti che si sono accorti che sotto ogni link sono spariti misteriosamente i tasti “Mi piace” e “Commenta”, ovvero proprio quelle attività che i milioni di utenti usano per interagire all’interno del social network di Mark zuckerberg.
 
Gli utenti così non hanno esitato a riempire le pagine di Facebook con migliaia e migliaia di link e pagine di protesta per chiedere agli sviluppatori di rimettere le cose a posto come prima. Non c’è nulla da allarmarsi, e a quanto pare il problema della scomparsa dei tasti è una rivoluzione per aumentare la privacy e tutelare un certo "diritto d'autore sui link".
 
Diffidate dalle bufale in circolazione che "La scomparsa del “Mi piace” e “Commenta” è dovuta solo ad un aggiornamento delle impostazioni della privacy.".

Infatti dalle ultime notizie di casa Facebook, l’aggiornamento dell’eliminazione del pulsante, riguarda solamente i link condivisi da altre persone. Da oggi purtroppo dovrete abituarvi, perché su Facebook non sarà possibile commentare e cliccare “mi piace” sul link dei nostri amici, a meno che il link non l'abbiate creato voi o un vostro amico, se invece condividete un link da persone sconosciute, o da un gruppo o pagina a cui non siete iscritti vi ritroverete solo il link condividi.

Con questa nuova politica introdotta dagli sviluppatori di Facebook, si cerca di evitare che si raggiunga un indice di gradimento altissimo della pagine ottenendo numerosi "mi piace" pubblicando, a distanza di tempo, sempre lo stesso contenuto.

Non c'è per adesso intenzione di tornare indietro. L'obiettivo di Facebook è la tutela di chi crea una pagina e ne ha cura costantemente inserendo sempre articoli e link nuovi.

Un motivo in più per sviluppare e tutelare la creatività intellettuale degli utenti.

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di Fabio Iacolare
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