Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

L'affondo dell'Independent

Facebook non paga le tasse (e non si giustifica)


Facebook non paga le tasse (e non si giustifica)
11/10/2012, 19:48

Facebook è un “antisocial network”. Con questo titolo il severo Independent ha deciso di fare le pulci alla piattaforma web più ricca del mondo. Ma, che a quanto pare, ha pagato pochissime tasse: solo 238mila sterline per le sue attività nel Regno Unito a fronte d'introiti pari a 175 milioni.

Il social sarebbe riuscito a “trollare” il fisco con un trucchetto legale, prassi anche per altri colossi come Apple, Google e Amazon: esportare i profitti in Irlanda, dove si trova il quartier generale di Facebook per l'Europa. La cifra di 175 milioni di sterline è stata fornita dalla società di analisi indipendente Enders Analysis mentre i dati fiscali del gigante da 1 miliardo di utenti sono stati reperiti attraverso visure camerali. “È immorale che queste società di successo non paghino le tasse nei paesi in cui sono basate e fanno profitti”, ha detto all'Independent John Mann, deputato laburista e membro della commissione parlamentare del Tesoro. “Traggono immensi benefici dall'infrastruttura internet del nostro Paese ma non fanno nulla per contribuire”.

Facebook, dopo questo (motivato) affondo, non risponde sulla stima degli affari condotti nel Regno Unito. Come tutti i colossi del web 2.0 nicchia e gira intorno alla questione: “Come è normale che sia per un'azienda presente in decine di nazioni sparse per il mondo, compiliamo report sulle nostre attività locali; queste informazioni però non rispecchiano necessariamente le performance globali quindi sarebbe un errore tirare delle conclusioni sulla base di questi report”.

Commenta Stampa
di GB Riproduzione riservata ©