Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Il gesto da parte di uno sviluppatore palestinese

Facebook, si introduce nel profilo di Zuckerberg


Facebook, si introduce nel profilo di Zuckerberg
19/08/2013, 18:40

USA - Che Facebook non fosse il massimo per la privacy di una persona è cosa nota, ma Khalil Shreateh si è spinto decisamente oltre. Lo sviluppatore palestinese ha scoperto un bug su Facebook il quale permette di postare link sulla bacheca di qualunque altro utente, nonostante abbia il profilo privato. Dal momento che il servizio di sicurezza di Facebool non ha accolto seriamente la sua segnalazione ed ha risposto "I am sorry this is not a bug" - "spiacente, questo non è un bug" - Khalili ha deciso di notificare il problema a "sua maestà" Mark Zuckerberg in persona - fondatore del noto social network - attraverso un post pubblico sul suo profilo. Il team per la sicurezza di Facebook ha dapprima bloccato (temporaneamente) il suo account, e poi ha raccolto dallo stesso le informazioni necessarie per risolvere il bug. La violazione commessa "a fin di bene" da Shreateh gli ha portato notevole visibilità in giro per il web sui media del settore e non solo, ma non gli ha fruttato nessuna ricompensa poiché - secondo il servizio Facebook whitehat - nella sua segnalazione iniziale non aveva fornito sufficienti informazioni tecniche.

Commenta Stampa
di Armando Brianese
Riproduzione riservata ©