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"Dieci ore davanti ad un pc producono effetti devastanti"

Fazio contro il web 2.0:"I Social Network? Una droga"

Ennesimo e goffo attacco al mondo internettiano

Fazio contro il web 2.0:'I Social Network? Una droga'
08/08/2011, 17:08

E' l'8 di agosto e, a parte il mondo capitalista che crolla sotto i suoi stessi ciechi colpi, non c'è molto di cui parlare. Così, il ministro della Salute Ferruccio Fazio, pensa bene di fornire a blogger e giornalisti una ghiotta occasione per farsi deridere pigramente.
Per il ministro, infatti, i social network ed in particolare Facebook e Twitter sarebbero i principali responsabili di "sentimenti compulsivi, isolamento sociale, dipendenza psicopatologica, perdita di contatti reali, sentimenti di onnipotenza". Una vera e propria droga maligna, insomma, che deve essere combattuta con ogni mezzo. Per Fazio bastano 10 ore al giorno davanti ad uno schermo del Pc per produrre danni devastanti sulla psiche. Conseguenze, si potrebbe arguire, ancora più gravi di quelle provocate dagli "effetti indesiderati" del virus per la assolutamente non pandemica Influenza A. Le considerazioni del ministro sono arrivate in risposta alla richiesta avanzata dal politico del Pdl Giorgio Jannone in merito ai "provvedimenti per aiutare le persone affette da comportamenti compulsivi nei confronti dei social network e le loro famiglie".
A sentire i due rappresentanti del governo, ci sarebbe dunque un vera e propria emergenza nazionale da fronteggiare; con genitori preoccupati per i propri figli perennemente collegati al web e scollegati dalla realtà. Spegnete tutti i pc, quindi, e tornate ad accendere la vecchia e cara televisione. Nessun governante con un briciolo di spirito d'autoconservazione verrà mai a dirvi che l'eccessiva esposizione al tubo catodico ed in particolare a certi canali (anche abusivi) provoca una devastante moria neuronale. Del resto con la tv non si può interagire e controllare i palinsesti televisivi è infinitamente più semplice rispetto al filtro che si vorrebbe operare sui contenuti che viaggiano in rete. 
E comunque è "scientificamente dimostrato": con l'avvento del web 2.0 in tutto il mondo è stato registrato un preoccupante incremento di aspiranti dittatori. Inutile infatti precisare che, se Hitler, Stalin, Mao e tuti gli altri "pazzerelli" avessero usato Facebook, Twitter ed Msn, di sicuro avrebbero potuto contare su molti più "amici"  per conquistare il mondo.

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di Germano Milite
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