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Festambiente Terra Felix, primo festival della natura e buon vivere targato Legambiente


Festambiente Terra Felix, primo festival della natura e buon vivere targato Legambiente
15/09/2010, 13:09


SUCCIVO (Ce) - Circa 50.000 mq di spazi in un Casale medievale, trasformato in un piccolo agora’ sostenibile grazie al lavoro di tantissimi volontari, oltre 30 relatore, 40 prodotti tipici di Terra di Lavoro degustati tra olii, formaggi, salumi, vini, pane, birre artigianali, dibattiti, mostre, concerti, presentazione di libri. Questi i numeri della prima edizione di Festambiente "Terra Felix", il primo festival della natura e del buon vivere della Regione Campania, targato Legambiente .Appuntamento da venerdi’ 17 settembre a domenica 19 nella splendida cornice medievale del Casale di Teverolaccio a Succivo (CE). Organizzato dalla rete casertana dei Circoli Legambiente, il Festival vuole mettere in luce le eccellenze culturali, eno-gastronomiche e intellettuali di Terra di Lavoro. Il nome del festival, "Terra Felix" è indicativo dell'obiettivo dell'associazione. "Festambiente - spiega Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania – e’ un modo per guardare in positivo. Per raccontare con esempi concrete quella Campania che, nonostante tutto, non abbassa la guardia: fatta di tanti bravi ed onesti amministratori, di volontari, insegnanti, associazioni che, insieme, dimostrano che un modo diverso di produrre e di amministrare è possibile, e che scommettere sull'ambiente, come leva di sviluppo e miglioramento della qualità della vita di ognuno e di tutti, conviene Insomma una Campania fresca di prospettive, speranze, responsabilità, fondata su un impegno vero, tenace e concreto. Una Campania che deve fare di piu'. E meglio. . "Festambiente -conclude Buonomo- è un momento di riflessione da vivere con gioia, passione entusiasmo. Gli stessi che hanno caratterizzato il lavoro del nostro amico Angelo Vassallo, a cui abbiamo deciso di dedicare il festival".
A Festambiente si mangia biologico, si differenziano i rifiuti, non si usa la plastica, si “imbrocca” l’acqua, e bicchieri, posate e piatti sono bio-compostabili e di vetro. Il Festival ha azzerato le sue emissioni di CO2 grazie all'acquisto di crediti da fonti rinnovabili. A rendere più piacevoli le serate del festival, oltre alle degustazioni gestite da Slow Food e il ristorante biologico, gestito dalla fattoria sociale "Fuori di zucca", ci sarà uno spazio ludico per i bambini e musica e teatro nella splendida corte del Casale Nell’ambito del Festival , Legambiente ha istituito il premio Fortapasc. Un riconoscimento che viene assegnato annualmente a persone, Associazioni o Enti, che si impegnano per il territorio della "Terra Felix". Un premio che vuole incoraggiare e promuovere l'attivismo del territorio. Il premio Fortapasc è dedicato simbolicamente alla figura di Giancarlo Siani, un giovane che voleva raccontare il nostro territorio attraverso la cronaca vera degli affari delle criminalità organizzata negli anni '80. Fortapasc, per Legambiente rappresenta il Casale di Teverolaccio, il luogo simbolo della nostra azione di tutela del territorio.
"E' il primo momento pubblico – commenta Antonio Pascale, organizzatore dell'iniziativa e responsabile regionale energia del sodalizio ambientalista- del neocostituito il coordinamento regionale contro il nucleare, promosso da Legambiente insieme alle maggiori sigle dell'ambientalismo e della società. Durante il Festival, infatti, ci sarà la raccolta di firme per la legge di inziativa popolare sullo sviluppo delle fonti rinnovabili, accompagnata dalla mostra SoleVento, allestita insieme all'ENEA

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di Redazione
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