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FIAT DUCATO RAGGIUNGE I DUE MILIONI DI ESEMPLARI


FIAT DUCATO RAGGIUNGE I DUE MILIONI DI ESEMPLARI
19/11/2008, 11:11

Importante traguardo per il Fiat Ducato che, dal lancio della prima versione nel 1981 a oggi, ha raggiunto i due milioni di esemplari prodotti.
Il Ducato è da oltre 25 anni un veicolo molto apprezzato: piace ai lavoratori autonomi come artigiani, commercianti, agricoltori. Piace anche alle grandi aziende e ai clienti speciali come enti locali, forze dell’ordine, pubbliche amministrazioni, aziende sanitarie. È molto apprezzato dai carrozzieri-trasformatori specializzati nel tempo libero (camper, autocaravan, motorhome), in quello dei trasporti speciali di persone (minibus, scuolabus, ambulanze, veicoli per disabili) e di merci (cassonati, coibentati, blindati per trasporto valori, negozi mobili).
Ed è proprio nella grande versatilità dimostrata in oltre 25 anni che si possono trovare le ragioni del successo di questo veicolo. Il Ducato nasce nel 1981 e cresce di anno in anno fino alla svolta del 1994, quando viene lanciata la seconda generazione. Gli stilisti allora non concepirono più un singolo modello base con tante varianti di allestimento, bensì molti veicoli diversi, specializzati per differenti classi di portata e missioni operative. E i progettisti riuscirono a realizzare ben 2 mila varianti.
Il pubblico conferma immediatamente che la formula scelta è quella giusta: infatti, volumi e quote di mercato superano le aspettative già dal primo anno di commercializzazione e la stampa specializzata riconosce la carica innovativa del Ducato, assegnandogli il prestigioso titolo di “Van of the Year 1994”.
Nel 2000 debutta il Ducato 2.8 JTD “Common Rail” da 127 CV e 300 Nm di coppia, che diventa subito il più richiesto della gamma. Nel 2002, poi, arriva la terza generazione, il cui punto di forza è avere tanti… punti di forza. Infatti, è ancora più flessibile, innovativo, dinamico e piacevole da vedere e da usare nell’attività di ogni giorno.
Il successo del Ducato nasce dalla bontà del prodotto, dalla qualità del progetto, dalla professionalità delle persone che lo realizzano e dall’accordo tra Fiat e PSA. Siglato nel 1978, ha portato alla nascita di una joint-venture recentemente prolungata fino al 2017 e alla realizzazione dello stabilimento Sevel in Val di Sangro dove vengono costruiti il Ducato e gli omologhi modelli di PSA (veicoli che ciascuna delle due Case commercializza indipendentemente) con una produzione totale in costante aumento, tanto che oggi è stabilmente sopra i 250 mila esemplari prodotti all’anno.
Fin qui il passato, fatto di grandi innovazioni e della capacità di essere sempre un passo avanti rispetto al mercato. E oggi il Ducato prosegue in questa tradizione di innovazione, andando incontro al futuro con nuove versioni e allestimenti in grado di accontentare le esigenze di ogni tipo di clientela e del mutato scenario in cui si trova a operare il trasporto commerciale.
Da sottolineare in particolare l’esclusiva motorizzazione Fiat, il 2.3 Multijet 16 valvole Euro 4 con 120 cv di potenza e 320 Nm di coppia: è caratterizzata da consumi ridotti fino al 23 per cento rispetto alla precedente generazione di Ducato, interventi di manutenzione a 45 mila chilometri e il filtro antiparticolato disponibile a richiesta.
Il propulsore di punta della gamma, il 160 Multijet Power (157 cv e 400 Nm), si distingue invece per grande piacere di guida, grazie alla sue straordinarie doti di elasticità, alla sua risposta sempre pronta alle richieste di potenza e alla sua eccellente silenziosità.
Per questo motore l’innovazione meccanica e tecnologica ha consentito di aumentare gli intervalli di cambio olio ogni 45 mila chilometri o 24 mesi, di disporre di una catena della distribuzione “for life”, di offrire un esclusivo cambio robotizzato a 6 marce denominato Comfort-Matic e, su richiesta, il filtro antiparticolato.
Un altro “fiore all’occhiello” di Ducato sono le dotazioni infotelematiche tra le quali spicca il sofisticato Blue&Me Nav, l’innovativo sistema nato dalla collaborazione tra Fiat Group Automobiles e Microsoft, che offre una navigazione satellitare a pittogrammi attivabile con comandi vocali e le mappe del Paese memorizzate sulla chiave USB in dotazione. Inoltre, grazie alla tecnologia Bluetooth, permette di fare e ricevere telefonate, ascoltare i messaggi SMS in arrivo e la musica preferita collegando la propria memoria USB, senza staccare le mani dal volante.
Al recente Salone di Hannover, infine, è stata presentata la versione Ducato “Natural Power”, dalla doppia alimentazione a metano e a benzina, disponibile a partire da aprile 2009. Fiat Group Automobiles ritiene che la propulsione a metano sia oggi la scelta tecnologica più appropriata e immediatamente disponibile per risolvere i problemi di inquinamento nelle aree urbane. Ciò perché l’uso del metano presenta una valenza positiva sul piano dei benefici ambientali, con una riduzione di circa il 23 per cento delle emissioni di CO2 e praticamente annullando le emissioni del particolato. Sotto l’aspetto economico la scelta del metano si conferma una valida alternativa ai combustibili tradizionali (gasolio e benzina) sempre più suscettibili di aumenti di prezzo. Chi guida il Ducato può così circolare in tutte le aree urbane soggette a limitazioni di traffico, oltre a poter parcheggiare il veicolo anche in autorimessa, in assoluta sicurezza. Inoltre, le reti di distribuzione del metano diventano sempre più capillari: in Italia, per esempio, attualmente si contano oltre 600 impianti con una previsione di circa 100 nuovi distributori di prossima apertura.
Con le versioni “Natural Power” di Ducato, Fiat Professional punta a rafforzare ulteriormente la propria leadership nel settore: nel 2007 il brand ha fatto registrare il 47 per cento delle immatricolazioni di veicoli commerciali a metano in Europa, il 66,8 per cento in Italia.
Per tutte le sue caratteristiche vincenti e innovative, il Ducato rappresenta dunque un vero e proprio “manifesto” di Fiat Professional. È il modello simbolo delle rinnovate strategie del marchio, di un modo diverso di intendere un veicolo commerciale e del nuovo approccio di progettarlo, produrlo e venderlo.

 
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di Redazione
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