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La scoperta del Cnr accompagnerà il viaggio nella Caldera

Fibra ottica per studiare i terremoti


Fibra ottica per studiare i terremoti
03/11/2010, 20:11

I ricercatori del Cnr di Pozzuoli e Firenze hanno realizzato un nuovo tipo di sensore in fibra ottica in grado di misurare deformazioni o variazioni di temperatura con una precisione mai raggiunta prima d'ora i cui risultati sono stati pubblicati su Science e ScienceExpress. Tra le possibili applicazioni, spiega Paolo De Natale, direttore dell'Ino-Cnr e coautore della ricerca, "c'è la possibilità di valutare con grande precisione le deformazioni delle rocce in aree sismiche, oppure eventuali deformazioni delle ali o di parti della fusoliera degli aeromobili". I livelli di sensibilità raggiunti dal sensore hanno consentito, "per la prima volta, di determinare con estrema precisione variazioni di temperatura di poche decine di miliardesimi di grado e variazioni di lunghezza molto inferiori al raggio di un atomo", continua De Natale. "In particolare - conclude il direttore dell'Ino-Cnr - nell'ambito di un esperimento di geofisica che avrà luogo a partire dalle prossime settimane nell'area dei Campi Flegrei in collaborazione con l'Osservatorio vesuviano dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) misureremo temperature di alcune centinaia di gradi e deformazioni delle rocce fino a profondità di alcuni chilometri. Si potranno così svelare le dinamiche di una delle aree vulcaniche più importanti al mondo".

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di Redazione
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