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Inaugurato il fontanello di Piazza della Signoria

Firenze: arriva l'acqua (frizzante) gratuita per tutti

Nella città toscana sono già 8 gli erogatori installati

Firenze: arriva l'acqua (frizzante) gratuita per tutti
22/06/2011, 19:06

FIRENZE - Un fontanello situato nella centrale Piazza della Signoria che eroga acqua (frizzante, fresca e microfilatrata) per tutti i cittadini e i turisti al costo di...zero euro. E' la risposta post-referendum che il sindaco Matteo Renzi ha voluto dare alla sua Firenze. Come si legge anche sul sito greenme.it, l'installazione dell'erogatore di acqua potabile effervescente è stato autorizzato dalla Sopraintendenza e preve anche la dotazione di un monitor informativo.
L'inaugurazione c'è stata questa mattina e, oltre al primo cittadino, a tagliare il nastro c'erano anche Erasmo De Angelis ed Alberto Irace; rispettivamente Presidente ed Amministratore Delegato di Publiacqua, la società che assicura il servizio idrico a circa un terzo della popolazione Toscana. Ma il fontanello di Piazza della Signoria non è il primo (ce ne sono già altri otto presenti in città) e di sicuro non sarà l'ultimo. L'idea è semplice e dimostra, ancora una volta, come quasi sempre il rispetto per l'ambiente riesca a garantire anche un considerevole risparmio per i consumatori.
Con la possibilità di bere acqua del rubinetto pura al 100% e controllata giornalmente e scegliere tra quella liscia e quella gasata, Renzi e la Publiacqua hanno difatti permesso ad un numero crescente di cittadini di limitare il consumo di plastica (Pet), le emissioni di Co2 per il trasporto delle confezioni e, in ultimo ma non per ultimo, di godere di tasche decisamente meno vuote. A tal proposito è entusiastico il commento di De Angelis:"Abbiamo sperimentato con successo il sistema dei fontanelli pubblici con accessi record e un eccezionale interesse dimostrato da consumi record. Lanciamo oggi tre messaggi positivi: l'acqua dei nostri acquedotti non teme confronti ed è a km zero e super controllata quotidianamente; possiamo risparmiare sui costi per l’acquisto di acque minerali che nella nostra area superano quelli della bolletta del servizio idrico; possiamo ridurre i rifiuti e lo smog dei trasporti”.
E non è un caso se oramai la metà dei cittadini che abitano i 49 comuni toscani dichiara di bere regolarmente l'acqua del rubinetto e di non acquistare più bottiglie di plastica e vetro. Chissà che anche altre città non decida di seguire il virtuoso esempio di Firenze e di regalare a cittadini e turisti non più semplici fontanelle di acqua fresca ma erogatori che accontentino anche chi adora (e pretende) le bollicine.  

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di Germano Milite
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