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Gli dicevano che era stupido e pigro, senza futuro

Fonzie: "Ero dislessico, mi chiamavano stupido"


Fonzie: 'Ero dislessico, mi chiamavano stupido'
17/05/2013, 20:02

ROMA - I professori e gli amici lo definivano pigro e stupido, destinato a “non combinare mai niente”. Ma in realtà soffriva solo di dislessia. L'ha scoperto a 31 anni. Ma nel frattempo si è preso grandi soddisfazioni personali salendo alla ribalta internazionale con personaggio di Fonzie nella famosa sitcom di Happy Days e, successivamente calandosi nei panni di vero scrittore per ragazzi con difficoltà di apprendimento.
Ora è in Italia per presentare i volumi editi da Uovonero, il primo è "Hank Zipzer e le cascate del Niagara".
A 67 anni, il famoso personaggio rivela questo spaccato della sua giovinezza e lo prende ad esempio per incoraggiare i ragazzi che hanno alcuni difetti fisici come la dislessia. "Io non sono speciale - dice l'attore - non sono migliore di nessuno di voi. Da bambino avevo grandi difficoltà a leggere, a scrivere, a imparare. I miei genitori mi chiamavano 'cane scemo'. Ma io volevo fare l'attore, e quel sogno l'ho tenuto bene a mente ogni giorno della mia vita. Alla fine ci sono riuscito. Per cui fate come me, inseguite i vostri sogni: se vi impegnerete al massimo, prima o poi si realizzeranno". "Il regalo più bello che ho ricevuto è stata una targa di metallo con la scritta 'Se lo vuoi davvero, non è un sogno'. Se oggi sono qui, è grazie a quella frase".

 

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di Felice Massimo de Falco
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