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Attesi 262 virus responsabili delle para influenze

Freddo improvviso e 80.000 Italiani si ammalano

I bambini saranno quelli più colpiti

Freddo improvviso e 80.000 Italiani si ammalano
07/10/2011, 18:10

Un autunno, quello del 2011 davvero anomalo. Fino a qualche giorno fa le temperature erano ancora quelle tipiche stive e già si parlava di cifre record che avrebbero ricordato questa estate come quella più lunga. Ma seppure il clima invernale non era arrivato,gli italiani hanno risentito ugualmente dei sintomi della simil-influenza. Mal di gola, tosse,mal di testa, stanchezza questi i sintomi che hanno costretto molti Italiani a rinchiudersi in casa e restare nel letto nonostante fuori le temperature sfiorassero i 28/30 °. Fino ad ora si erano stimati all’incirca 60mila italiani colpiti dalle tipiche febbri influenzali, ma il calo di temperature previsto per le prossime settimane farà salire questo dato a 80 mila e, come afferma il virologo Fabrizio Pregliasco dell’università di Milano, “ di questi oltre un terzo, pari a poco più di 30.000, saranno bambini. Con l'arrivo delle temperature più fredde è prevedibile - prosegue il virologo - un consistente aumento per tali patologie".
Nonostante le previsioni non siano rassicuranti, è ancora troppo presto per parlare di influenza stagionale che invece è attesa tra fine novembre e fine dicembre. Per quanto riguarda le stagionali, gli esperti parlano di tre tipi di virus differenti: H1N1, che ormai tutti noi conosciamo e declassato a stagionale, l’H3N2 (Perth) e il B/Brisbane.
Ma prima di arrivare a questi sarebbe meglio parlare dei responsabili che metteranno a letto migliaia di italiani.” Si tratta di 262 virus che determinano patologie simili all'influenza, ma più leggere'', ha spiegato Pregliasco.
Il consiglio non è quello della vaccinazione, ci vorrà ancora del tempo prima di dover procedere in tal modo . Per il momento, comunica Pregliasco, sarà sufficiente “evitare gli sbalzi termici, magari passando dall'ambiente più caldo della casa o dell'auto al freddo dell'ambiente esterno '' e di fare un “''uso responsabile dei farmaci di automedicazione per alleviare i sintomi''.

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di Alessia Tritone
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