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La nuova piantagione sarà grande 3 ettari

Friuli: ecco la prima coltivazione italiana di mais ogm


Friuli: ecco la prima coltivazione italiana di mais ogm
02/02/2010, 21:02

VIVARO (PN) - Sarà aperto nella piccola Vivaro, in provincia di Pordenone, l'altrettanto piccolo campo di coltivazione (di circa 2-3 ettari) destinato alla produzione del mais Ogm. Il presidente di Futurgrana nonchè produttore di mais Silvano Dalla Libera, si dice soddisfatto:"Finalmente sono libero di farlo"; si sfoga infatti subito dopo aver appreso la notizia che, la sua lunga battaglia per l'introduzione delle biotecnologie in agricoltura, ha conosciuto un epilogo vincente.
La sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 19 gennaio, obbliga infatti il Ministero delle Politiche agricole a rilasciare entro 90 giorni l'autorizzazione alla semina di varietà di mais Ogm che risultano iscritte al catalogo comune.
Intervistato dall'Ansa, Dalla Libera ha dichiarato che la sentenza "è una grande vittoria di libertà non tanto per me, ma per Futuragra e per tutti gli agricoltori italiani, perché finalmente viene riconosciuta all'agricoltore quella libertà di scelta che fino adesso di fatto non avevamo".
Riguardo l'utilizzo del terreno messogli a disposizione per la nuova semina, l' imprenditore agricolo ha spiegato che "il campo di Vivaro verrà seminato a un duplice scopo. Innanzi tutto si tratta di far vedere ai cittadini, alle scolaresche, ai consumatori e agli agricoltori  cosa sono le piante Ogm. Diversamente da quanto è stato fatto credere fino adesso, sono piante normali, soltanto che sono sane e producono un prodotto sano, perché non hanno bisogno di essere trattate con insetticidi, dannosi per l'uomo e per l'ambiente, come il mais tradizionale. Il campo sarà inoltre seguito da scienziati che fanno parte del nostro comitato scientifico - ha concluso il presidente di Futurgrana - in maniera tale che alla fine si possano fare tutte le analisi possibili e immaginabili e dare dei risultati certi alla pubblica opinione e ai consumatori".
La tipologia di mais che verrà coltivata, selezionata tra ele 90 già registrate in Europa, sarà la Mont 810; già utilizzata in spagna e prodotta dalla Monsanto. Dalla Libera ha subito precisato che si tratterà di un'operazione sperimentale "limitata ai fini produttivi" ma comunque "sufficiente per dare un'idea di cosa sono queste piante". Il Friuli è stata la regione prescelta poichè nel territorio "la maiscoltura, con una superficie di 100 mila ettari dedicata, è la coltura principe, una coltura di fondamentale importanza".
Riguardo la proposta del ministro alle Politiche Agricole Luca Zaia di instituire certificazioni con un marchio per i prodotti Ogm Free, Dalla Libera si dice "perfettamente d'accordo, perché il consumatore deve sapere quello che acquista".
Intanto, come si legge anche su neewsfood.com, ci sono 500 aderenti all'Associazione agricoltori federati di Pordenone pronti a coltivare a loro volta utilizzando del mais Ogm.

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di Germano Milite
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