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I due sistemi a confronto, ma ci vorranno molti anni

Fusione nucleare: arriverà prima la "pallina" o la "ciambella"?


Fusione nucleare: arriverà prima la 'pallina' o la 'ciambella'?
22/02/2010, 14:02

In questo periodo si stanno facendo progressi nel settore degli esperimenti per ottenere la fusione nucleare. Non è una cosa facile, perchè è necessario creare una temperatura di circa 100 milioni di gradi, perchè la fusione nucleare avvenga. I metodi utilizzati sono due: il primo è quello delle "palline". CIoè si creano delle sferette di berillio, che al loro interno contengono una miscelta di deuterio e trizio (si tratta di due isotopi dell'idrogeno: questi ha un protone ed un elettrone, il deuterio ha anche un neutrone, il trizio - scritto più correttamente tritio - ne ha due, ndr). Poi si "sparano" fasci laser contro il berillio che "esplode" verso l'interno, comprimendo deuterio e trizio fino a far innescare la reazione nucleare. L'esperimento, che è stato annunciato il mese scorso, sarà effettuato con 192 laser ad alta potenza, concentrati su una sfera delle dimensioni di un pisello. Ma non è la reazione vera e propria, ma solo "l'accendino", cioè il sistema per vedere se è possibile innescare la reazione. Infatti i laser sono in grado di sparare solo pochi colpi al giorno, perchè per "caricare" un colpo richiede molto tempo. Mentre, per ottenere la reazione nucleare con questo sistema è necessario far esplodere un gran numero di palline in sequenza, per cui ogni laser dovrebbe sparare da 1 a 10 colpi al secondo, ininterrottamente per 24 ore al giorno. COme si vede, c'è un balzo enorme da fare.
L'altro sistema è quello della ciambella: un anello formato da un intenso campo elettromagnetico che permetta lo sviluppo di un intenso calore non a contatto con superfici metalliche. All'interno di questo campo magnetico verrebbe immesso il deuterio che, a causa dell'enorme temperatura presente, darebbe il via alla fusione nucleare. Ma, nonostante le ingenti risorse investite da USA; Europa, CIna, Russia, India, Giappone e Corea del Sud, ci vorranno almeno altri 10 anni (la data indicata è 2020) per ottenere un campo elettromagnetico così potente da poter contenere le reazioni nucleari. In più, in questo campo, il progetto ITER sta facendo lievitare i suoi costi: dal 2001 sono stati investiti oltre 10 miliardi, e ancora non ci sono risultati.
Quindi come si vede, quando si parla di nucleare pulito, si raccontano un sacco di sciocchezze. Attualmente non c'è la tecnologia per farlo; e non ci sarà per almeno 10 anni. E poi quanti anni per renderlo economicamente produttivo? Saremo fortumati se ce la faremo per la metà del secolo.

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di Antonio Rispoli
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