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Un tentativo di ottenere energia quasi illimitata

Fusione nucleare, la Francia fa un passo avanti


Lo schema della produzione di energia con la fusione
Lo schema della produzione di energia con la fusione
21/10/2013, 12:36

PARIGI (FRANCIA) - Oggi uno dei settori dove le ricerche sono intensissime è quello dell'energia: avere quantità enormi di energia a prezzi bassi è il sogno di quasi ogni Paese. E nel campo dell'energia, uno dei sogni (almeno per ora) è quello della fusione nucleare: energia basata non sulla spaccatura di materiali radioattivi come l'uranio e il plutonio, ma sulla unione di atomi piccolissimi, come quello di idrogeno. Gli studi proseguono da decenni, ma ancora non si è trovato il modo di ottenere "l'accensione", cioè la produzione di energia in quantità superiore a quella usata. Gli Usa stanno esplorando la strada della potenza: sono arrivati ad usare 192 laser puntati su alcuni atomi di idrogeno per ottenere l'energia necessaria. Ma finora il guadagno energetico non pareggia il consumo. 
In Francia, come riporta Nature Communication, stanno esplorando un'altra strada: hanno usato un raggio laser per creare un plasma con degli atomi di boro (cioè il laser ha trasformato gli atomi in un gas ad elevatissima energia) e l'hanno colpito con un raggio di protoni. La difficoltà è il timing: il plasma si dissolve in un miliardesimo di secondo. Ed in quello strettissimo lasso di tempo il fascio di protoni (che dura un terzo di miliardesimo di secondo) ha colpito il plasma. SI è prodotta molto energia, più di quanto si ipotizzasse; e, a differenza del sistema americano, non c'è rilascio di neutroni veloci, che sono particelle radioattive, ma solo di atomi di elio.
Tuttavia la strada, benchè promettente, ancora non ha portato a produrre più energia di quella consumata. Vedremo quali sviluppi ci riserverà il futuro 

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di Antonio Rispoli
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