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Prima edizione del Green City Energy

Genova : Forum sulla città intelligente

Forum internazionale sulle energie intelligenti

Genova : Forum sulla città intelligente
10/11/2011, 20:11

GENOVA  – Si è svolta ieri e oggi a Genova  la prima edizione di Green City Energy ONtheSEA, il forum internazionale sulle energie intelligenti e lo sviluppo sostenibile della città e del porto.
La due giorni di convegni e dibattiti ospitata dal Centro Congressi del Porto Antico, ha aperto con la European Smart City Conference, evento istituzionale di profilo internazionale dedicato alla “città intelligente”.
Auto elettriche, pannelli fotovoltaici sulle case e riduzione di emissioni e inquinamento nelle città: sono solo tre dei temi affrontati, necessari per integrare la tradizionale produzione con fonti di energia rinnovabili.
In questo contesto il Vicesindaco di Genova Paolo Pissarello ha descritto il cammino di Genova verso il traguardo Smart City: «Siamo alla concretizzazione del primo passaggio verso Genova Smart City. Entro il primo dicembre infatti dovremo rispondere alla call europea. Da giugno abbiamo lavorato a tutte le tre tematiche proposte: pianificazione della città, riscaldamento e raffreddamento e ristrutturazione degli edifici. Importantissimi in questo percorso i partner, perché  riusciremo ad ottenere risultati soltanto da uno scambio di vedute in un’ottica di crescita».
Pissarello ha poi illustrato i tre progetti proposti da Genova per ciascuna delle tematiche: «C’è l’approccio ad una pianificazione intelligente della città che si basi sull’esperienza dell’Associazione Genova Smart City. Sul tema riscaldamento e raffreddamento è in progetto il teleriscaldamento e la riqualificazione di Piazzale Adriatico. Infine, per quanto riguarda la ristrutturazione degli edifici,  l’efficientamento energetico sulle dighe di Begato».
All'incontro, dove ci si è confrontati con quanto sta accadendo in Europa, da Nizza a Stoccolma, hanno partecipato docenti universitari italiani, esperti stranieri e rappresentanti delle aziende, per fare il punto sulle varie esperienze. Nella capitale svedese, ad esempio, come ha raccontato Paolo Scalera della divisione "power systems" ,si sta studiando come realizzare "una smart grid a scala di distretto urbano", con l'obiettivo di far diventare la zona totalmente “fossil free” entro il 2030, mentre già entro il 2020 si vuole arrivare ad avere una produzione inferiore alle 1,5 tonnellate di Co2 per abitante, cercando soluzioni per l'immagazzinamento dell'energia, costruendo infrastrutture con sottostazioni intelligenti e abitazioni attive e dotandosi di veicoli urbani elettrici.
Al convegno hanno partecipato molti rappresentanti delle principali Università Italiane e internazionali,come l’Università Federico II e la Seconda Università degli Studi di Napoli, L’Università Mediterranea di Reggio Calabria, L’Università di Bologna ,il Politecnico di Torino , il Potomac Institute for Policy Studies di Washington.
L’intervento finale è toccato a  Francesca Balzani – Deputato al Parlamento Europeo e Relatore generale al Bilancio europeo 2012,  nel quale ha illustrato gli investimenti europei nel settore energia post 2013 e la strategia Europa 2020
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di Broegg Anna Carla
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