Cyber, scienza e gossip / Ambiente

Commenta Stampa

Geologi: Prima volta riconosciuto ruolo sussidiarietà

Geologi convocati dal Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando

Geologi: Prima volta riconosciuto ruolo sussidiarietà
11/07/2013, 13:41

“Abbiamo molto apprezzato che il Ministro abbia voluto convocare alcune categorie tecniche, tra cui la nostra, per discutere insieme di alcuni principi fondamentali contenuti nel disegno di legge, quali la valorizzazione e la tutela del suolo, in funzione della prevenzione e mitigazione degli eventi di dissesto idrogeologico e contestualmente finalizzati alla promozione ed alla tutela dell'attività agricola, del paesaggio e dell'ambiente”. Lo ha affermato Gian Vito Graziano , Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi , al termine dell’incontro con il Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, svoltosi presso la sede del Ministero e convocata   sul tema del contenimento del consumo del suolo e del riuso del suolo edificato, oggetto di un recente disegno di legge, per dare il via al tavolo di concertazione con le categorie tecniche , Confindustria , associazioni.

 

“E' la prima volta che ci viene riconosciuto un ruolo efficace di sussidiarietà – ha proseguito Graziano - dando alle rappresentanze delle categorie professionali la possibilità di dibattere ed eventualmente di intervenire sull'articolato del disegno di legge, con proposte che saranno portate direttamente al tavolo del Ministro.

La priorità del riuso e della rigenerazione edilizia del suolo edificato esistente, rispetto all'ulteriore consumo di suolo inedificato costituisce un principio fondamentale nelle tanto auspicate azioni di governo del territorio.

L'attenzione rivolta alle misure di incentivazione per la conservazione ambientale del territorio, oltre che a quelle di risanamento conservativo degli edifici esistenti, rappresenta una interessante novità sotto il profilo politico. Il contributo che il Ministro Orlando chiede alle professioni tecniche rappresenta un nuovo percorso di collaborazione che auspicavamo da tempo”.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©