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“Chi è più in alto deve essere al servizio degli altri”

Giovedì santo, per il papa lavanda dei piedi in carcere


Giovedì santo, per il papa lavanda dei piedi in carcere
28/03/2013, 20:26

Oggi, in occasione del giovedì santo, papa Francesco ha celebrato  la messa all'interno del carcere minorile di Casal del Marmo di Roma. Nel corso della liturgia, il Santo Pontefice laverà i piedi a 12 detenuti di nazionalità e religioni diverse. Tra loro due ragazze, una italiana di religione cattolica e una serba di fede musulmana. La lavanda dei piedi, ha spiegato Bergoglio, "è simbolo del fatto che chi è più in alto deve servire gli altri".
"Questo è commovente,ha proseguito il Pontefice: Gesù che lava i piedi ai suoi discepoli. E lui stesso spiega loro: capite quello che ho fatto per voi, voi mi chiamate Maestro e Signore, e dite bene perché lo sono. Se dunque io, Signore e Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi l'uno all'altro. Vi ho dato l'esempio perché voi facciate lo stesso l'un l'altro".
Papa Francesco, inoltre, spiega che "tra noi non è che dobbiamo sempre lavarci i piedi. Dobbiamo aiutarci l'un l'altro. Varie volte mi sono arrabbiato con uno, con un altro... Lascia perdere, e se ti chiede un favore, fallo. Aiutarci l'un l'altro: questo è quello che Gesù ci insegna e quello che io faccio".
"Adesso faremo questa cerimonia di lavarci i piedi - ha concluso la breve omelia - e ciascuno di noi pensi: io davvero sono disposto a servire, aiutare l'altro? Pensi quello soltanto, e questo segno è una carezza di Gesù, che fa perché Gesù è venuto proprio per questo, per servire e per aiutarci".
Al termine della celebrazione, Papa Francesco ha donato uova di cioccolato e colombe pasquali ai giovani detenuti, invitandoli ad "andare avanti senza farsi rubare la speranza".

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di Erika Noschese
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