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Mariagrazia Midulla : “Deboli accordi, troppe scappatoie”

Gli ambientalisti delusi dai negoziati di Doha


Gli ambientalisti delusi dai negoziati di Doha
10/12/2012, 14:11

ROMA – Nulla da fare, un fallimento decretato quello dei negoziatori a Doha. Infatti, sono state deluse le aspettative per negoziati sul clima.
Il monito arriva dagli ambientalisti i quali pretendevano cambiamenti concreti e nuove strategia al termine  della conferenza delle Nazioni Unite.
L’incontro, terminato sabato, anziché venerdì come previsto dal programma, non ha riscontrato i risultati sperati.
Da annotare, l’ accordo per un secondo periodo di validità del Protocollo di Kyoto, il quale prevede, secondo Greenpeace: “Così tante scappatoie da risultare ininfluente ai fini della riduzione globale delle emissioni di carbonio”, definito vergognosamente debole dalla  responsabile Clima Energia di Wwf Italia.
Infatti, secondo Mariagrazia Midulla tale provvedimento risulta essere: “Talmente lontano dalla scienza che dovrebbe sollevare questioni etiche in chi ne è più responsabile”.
Ed aggiunge: “Alcuni paesi sviluppati hanno bloccato i negoziati facendo passi indietro rispetto ai loro impegni precedenti e rifiutandosi di prenderne di nuovi. E la cosa peggiore è che era solo una manciata di paesi comela Polonia,la Russia, il Canada, gli USA e il Giappone”.
Unica nota positiva resta quella proveniente dalla società civile contro il carbone, pretendendo un cambiamento reale.
Mariagrazia Midulla, che ha seguito la conferenza, ha concluso: “Qui a Doha, per la prima volta nella storia, le persone hanno marciato per chiedere una vera leadership per affrontare il cambiamento climatico. Il passo avanti più significativo è stato quanto accaduto fuori dai negoziati".

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di Rosa Alvino
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