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Gli ambientalisti di Cpi in campo contro la mercificazione degli animali


Gli ambientalisti di Cpi in campo contro la mercificazione degli animali
24/01/2011, 13:01

Roma, 24 gennaio – No alla vivisezione e ai circhi che sfruttano gli animali. No all’industria della carne e al giro d’affari costruito sul randagismo. No alle città per androidi, alla cementificazione delle coste, all’allontanamento dell’uomo dalla natura. Sono questi i punti qualificanti dell’azione della Foresta che avanza, il gruppo ambientalista di CasaPound Italia (www.laforestacheavanza.org) che prende vita ufficialmente oggi dopo aver messo a segno nei mesi scorsi una serie di ‘blitz’ in tutta Italia.

‘’La Foresta che avanza – spiega il coordinatore nazionale del gruppo Alberto Mereu - si batte per un ‘regime della natura’ che passa da una serie di punti fermi, alcuni dei quali rimessi alla concreta azione di tutti noi nella vita quotidiana, altri sui quali lotteremo con intransigenza per avere risposte dallo Stato e dagli enti locali. Da un lato dunque ci impegniamo in un’attività di informazione che porti avanti principi come la riduzione della carne nella dieta e il ritorno a un tipo di alimentazione consono alla nostra cultura mediterranea; l’acquisto di prodotti ‘cruelty free’ e il boicottaggio di prodotti cosmetici che invece per la loro realizzazione creano sofferenze animali; l’abbandono di ogni concezione mercificata che consideri l’animale non più essere vivente ma elemento ultimo di una vera e propria catena di montaggio, condannandolo a una vita di stenti e sofferenze.

Dall’altro, e a cominciare da subito, ci battiamo per ottenere la cessazione di qualsiasi pratica pseudo-scientifica che preveda l’utilizzazione di animali; la concessione di contributi statali esclusivamente ai circhi che non sfruttino animali e l’intervento delle singole amministrazioni comunali per impedire la sosta di questi carrozzoni della sofferenza nei loro comuni; il ritorno alla concezione della città-giardino nei piani urbanistici, un’educazione alla natura che cominci già alle scuole elementari e medie inferiori’’.

‘’L’avevamo conosciuta per i blitz messi a segno da nord a sud contro la vivisezione e i circhi, ora La Foresta che avanza diventa una realtà strutturata in tutta Italia - sottolinea il presidente di CasaPound Italia Gianluca Iannone - La nostra è una battaglia ideale, che però si sostanzierà in azioni puntuali e nella ricerca di risultati concreti. Forte delle esperienze di lotta precedentemente acquisite in altri ambiti e distante per costituzione dai soliti parolai ‘peace and love’, la Foresta che avanza userà come metro di valutazione la battaglia indefessa e costante, affinché ai manifesti e alle parole seguano i fatti’’.

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di redazione
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