Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

"E' possibile un mondo senza le malattie Killer"

Global Found: Malaria, Aids e Tbc sconfitte entro 10 anni


Global Found: Malaria, Aids e Tbc sconfitte entro 10 anni
08/03/2010, 22:03

GINEVRA - La promessa è roboante, di quelle che fanno gioire e quasi sognare e viene pronunciata in maniera solenne dal Global Fund To Fight Aids, Tuberculosis and Malaria (Fondo globale per combattere Aids, tubercolosi e malaria). A "sbilanciarsi" è proprio il direttore esecutivo della fondazione Michel Kazatchkine che, intervistato, ha infatti dichiarato che "Un mondo dove nessun bambino nasca con l'Hiv è possibile entro il 2015".
I ricercatori GF confermano infatti che la malaria potrebbe sparire quasi del tutto dal pianeta entro 10 anni e che, già tra cinque, si potrà evitare la nascita di bimbi affetti da Hiv contratto dalle proprie mamme. Per quanto riguarda l'altro facello, la turbecolosi, secondo i medici tale (un tempo) devastante malattia sta già da qualche tempo lasciando rapidamente i luoghi "tradizionalmente" colpiti.
Il fondo, nato nel 2002, sostiene di aver già salvato quasi cinque milioni di persone grazie al suo lavoro di ricerca, prevenzione e cura delle malattie killer. In effetti, i due flagelli contro i quali la Global Fondation rivolge i massimi sforzi, sono le maggiori responsabili per quanto riguarda i decessi di donne e bambini nell'africa sub-sahariana (l'aids uccide il 52% delle donne mentre la malaria spezza la vita al 18% dei bimbi). Le cifre richieste dal fondo sono comunque esorbitanti e, nella conferenza che si terrà a breve nella città di New York, i responsabili hanno già annunciato che rischiederanno ai donatori un finanziamento che va da un minimo di 13 ad un massimo di 20 miliardi di dollari per il periodo compreso tra il 2011 e il 2013.
La maggioranza dei fondi verranno elargiti dai paesi ricchi (Usa, Unione euroopea e i suoi stato membri più grandi, e da Giappone) ma, tre i vari privati, c'è anche un certo Bill Gates che ha già garantito circa il 6% dell'importo totale. I dirigenti GF assicurano che le risorse economiche non sono spese per cure o acquisto medicine ma, al contrario, per sovvenzionare i 144 paesi che attualmente aderiscono ai suoi programmi. Con il denaro raccolto, come si legge anche su Reuters "si incentiva la ricerca e la concorrenza nel settore sanitario, con un abbattimento dei costi per i paesi più poveri".

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©