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10 cv in più per il nuovo modello

Golf GTI: nuova generazione per la sportiva del popolo


Golf GTI: nuova generazione per la sportiva del popolo
06/04/2009, 10:04

Tra il debutto della prima generazione e l'uscita della quinta generazione, la GTI è diventata una beststeller mondiale grazie a più di 1,7 milioni di acquirenti. Ora nasce la sesta GTI, con tratti estetici più netti e accattivanti rispetto a tutti gli altri modelli. Una GTI che, con il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale di serie (XDS), definisce curve e trazione in modo completamente nuovo. Una GTI che raggiunge i 240 km/h e che grazie al suo potente motore turbo 210 CV è ancora più divertente da guidare, con un consumo di soli 7,3 litri di benzina (0,7 l/100 km in meno rispetto alla precedente). Una GTI che con un nuovo "sound generator" e un impianto di scarico di nuova concezione (che prevede un terminale a destra e uno a sinistra) offre il suono della dinamica. Una GTI che trasporta coerentemente nel futuro la tradizione della capostipite.

Le performance della GTI - Il nuovo motore 210 CV è migliore, in particolare per quanto concerne le emissioni e i consumi, rispetto ai due precedenti quattro cilindri della GTI 200 e 230 CV. In dettaglio, il motore TSI da 1.984 cm3 della nuova GTI si accontenta in media di soli 7,3 litri di carburante per 100 chilometri. Per la GTI da 200 CV occorrono 8,0 litri mentre la GTI da 230 CV arriva a 8,2 litri. Pertanto per la sesta GTI si ottiene un'autonomia teorica di 750 km fra due pieni.



Più sportivi e sicuri con l'XDS - Nella nuova GTI troviamo di serie, per la prima volta in una Volkswagen, il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS, che definisce percorrenza delle curve e trazione in modo completamente nuovo. Tecnicamente l'XDS non è altro che un ampliamento funzionale del bloccaggio elettronico del differenziale (EDS) integrato nell'ESP.
Affrontando una curva in velocità, non appena l'elettronica rileva che la ruota anteriore interna alla curva non è sufficientemente "carica" e slitta, l'impianto idraulico dell'ESP crea una pressione frenante in modo mirato su tale ruota per ripristinare la trazione ottimale. L'XDS agisce quindi da differenziale a bloccaggio elettronico trasversale con il quale si compensa il tipico sottosterzo delle trazioni anteriori che si manifesta nelle curve affrontate a velocità elevata.



DCC per dinamicità e comfort - Un optional per la nuova GTI è la già citata regolazione adattiva del telaio DCC. Essa risponde in modo continuo alle variazioni del fondo stradale e delle situazioni di guida, modificando opportunamente la taratura per garantire in ogni momento il migliore livello di comfort e di handling. Nelle fasi di accelerazione, frenata o sterzata, gli ammortizzatori si induriscono in frazioni di secondo per soddisfare in modo ottimale le esigenze dinamiche di guida e ridurre i già contenuti movimenti di rollio e di beccheggio descritti da Stuck.
Affinché il conducente possa adattare alle proprie esigenze anche il comportamento del sistema, la regolazione DCC della Golf GTI offre anche le modalità "Sport" e "Comfort", oltre al programma "Normale" che prevede un assetto di base bilanciato tra le altre due opzioni. Tali modalità vengono attivate per mezzo di un tasto posto sopra la zona di accensione. In modalità "Sport", anche il servosterzo viene adeguato all'assetto più dinamico.


Viaggiare in sicurezza con l'ACC - Golf GTI sarà dotata di cruise control con regolazione automatica della distanza ACC (Adaptive Cruise Control). Quando l'ACC è attivo, il sistema frena e accelera automaticamente la GTI in una velocità compresa fra i 30 e i 210 km/h. In particolare durante viaggi a velocità costante, ad esempio in caso di limiti di velocità autostradali, l'ACC offre un chiaro plus di comfort e sicurezza.
La regolazione della distanza viene realizzata tramite un sensore laser integrato nello specchietto retrovisore interno, che scandisce permanentemente la distanza rispetto al veicolo che precede e la sua velocità. Questo sistema funziona anche in curva. L’ACC si gestisce tramite una leva posta nel piantone dello sterzo. Importante: non appena il sistema ACC raggiunge i propri limiti, invia al conducente segnali ottici e acustici che gli richiedono di riprendere il controllo.



Park Assist Generation II - Un'ulteriore tecnologia di fascia alta della nuova Golf GTI è il sistema di parcheggio intelligente "Park Assist". Qui viene impiegata la seconda generazione di tale sistema, che rende possibile il parcheggio in retromarcia (parallelo al senso di marcia) quasi completamente automatico. Il conducente aziona solo il pedale del gas, il freno e la frizione (quest'ultima solo nella versione con cambio manuale), mentre la Golf sterza sotto comando dei sensori, inserendosi nello spazio precedentemente misurato. Se in passato tale spazio doveva essere almeno 1,4 metri più lungo del veicolo, ora bastano 1,1 metri. Questo sistema consente di parcheggiare anche con numerose manovre, visto che è lui ad assumersene l'onere. Non appena si interviene manualmente sullo sterzo, il Park Assist si disattiva. Se la GTI viene ordinata con questo sistema, esso sarà comprensivo anche del segnalatore di distanza anteriore e posteriore "Park Pilot" e dell'assistente di avviamento in salita.


 

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di Redazione
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