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Questo il parere dell'avvocato generale della Corte Ue

Google non è responsabile dei dati personali sul web

La Corte si esprimerà sulla questione quest'anno

Google non è responsabile dei dati personali sul web
25/06/2013, 17:56

LUSSEMBURGO - “I fornitori di servizi di motore di ricerca non sono responsabili, ai sensi della direttiva sulla protezione dei dati, del fatto che nelle pagine web che essi trattano compaiano dati personali”. Con questo parere l’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Ue, Niilo Jaaskinen, ha dichiarato che Google non è tenuto al “diritto all’oblio” e a cancellare i dati personali pubblicati online da altri siti e che Google rintraccia. In questo modo la Corte di giustizia dell’Ue ha dato ragione a Google Spain, che aveva presentato un ricorso contro l’Agenzia spagnola di protezione dati, la quale aveva imposto a Google di eliminare i dati di un privato pubblicati su un giornale online, dal momento che quest’ultimo non voleva più essere rintracciato tramite ricerche sul web.

Secondo l’avvocato, Google “non va considerato come responsabile del trattamento dei dati personali che compaiono nelle pagine web che tratta”, in quanto fornire informazioni “non implica alcun controllo sui contenuti presenti nelle pagine web di terzi e non mette neppure il fornitore del motore di ricerca in condizione di distinguere tra i dati personali secondo la direttiva (che si riferisce ad una persona fisica vivente e identificabile) e gli altri dati”.

“Un’autorità nazionale per la protezione dei dati – ha concluso l’avvocato generale della Corte – non può imporre ad un fornitore di servizi di motore di ricerca su Internet di eliminare informazioni dal suo indice, tranne nei casi in cui tale fornitore non abbia rispettato i codici di esclusione o non si sia conformato ad una richiesta proveniente dal sito web concernente un aggiornamento della memoria cache”.

La Corte di giustizia europea si pronuncerà sul caso quest’anno.

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di Vanessa Ioannou
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