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Gossip, spettacolo, costume, meteo: anche in Italia le scommesse “british”


Gossip, spettacolo, costume, meteo: anche in Italia le scommesse “british”
06/02/2012, 14:02

La neve a Roma, come in questi giorni, il colore del vestito di una sposa famosa o il futuro dell’euro. E’ solo questione di tempo e poi anche in Italia – secondo quanto prevede un decreto su cui stanno lavorando i Monopoli di Stato - gli allibratori potranno aprire liberamente (o quasi) le scommesse su eventi sportivi e extrasportivi. Il modello, spiega Agipronews, è quello inglese, anche se difficilmente vedremo in Italia puntate sulla possibilità che Elvis Presley sia ancora in vita o sull’eventuale calata degli alieni sulla terra, come avviene a Londra. Il decreto dei Monopoli di Stato, dopo il via libera della Commissione Europea, introdurrà – come prevede il decreto Abruzzo – i palinsesti “personalizzati”. In sostanza, ogni concessionario, oltre alla lista di eventi già redatta da Aams e gestita da Sogei, potrà chiedere l’autorizzazione per inserire rapidamente (nel giro di qualche giorno) anche scommesse speciali su fatti di cronaca, costume o sport nel proprio menù. Occorrerà rispettare, ovviamente, qualche regola generale: che le scommesse non riguardino elezioni politiche italiane, da sempre escluse dal palinsesto, e che non contengano alcuna forma di discriminazione di sesso, razza, religione, oltre a non toccare la vita privata dei personaggi pubblici cui la puntata fa riferimento. Il “palinsesto complementare” – il cui esito sarà nella maggior parte dei casi autocertificato, con sanzioni per chi bara – prosegue Agipronews, costerà agli gli operatori di scommesse un versamento fiscale ulteriore, che dovrebbe aggirarsi attorno all’1% e che va sommato al 4,2% già previsto sulle scommesse. Le nuove scommesse costituiranno una grande occasione di marketing per gli operatori di gioco, alle prese con un mercato in discesa: nel 2011, le scommesse sportive hanno raccolto 3,8 miliardi di euro, in calo – per la prima volta dalla legalizzazione del 1998 – del 12% rispetto all’anno precedente.



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di Redazione
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