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‘Green Mobility’: Sirti sceglie i veicoli commerciali Fiat Professional


‘Green Mobility’: Sirti sceglie i veicoli commerciali Fiat Professional
16/12/2013, 10:39

In questi giorni si è completata la consegna di oltre 530 nuovi veicoli commerciali Fiat Professional alla Sirti, la società di tecnologia leader in Italia nella progettazione, realizzazione, integrazione e manutenzione di infrastrutture di rete e sistemi nei settori telecomunicazioni, ICT, trasporti, energia e sistemi speciali.

La fornitura è frutto di un accordo siglato quest'anno tra Sirti e Corporate Fleet Solutions FGA - la divisione dedicata alle flotte aziendali di Fiat Group Automobiles - che consolida una partnership basata sia sulla stessa volontà di creare sinergie forti fra aziende italiane impegnate nel "fare sistema" - creando così un circolo virtuoso di crescita e ripresa economica sul piano nazionale - sia sulla condivisione di valori importanti, come l'ecologia e la qualità.

Basti pensare che circa il 30 per cento della nuova flotta è costituita da versioni Natural Power a doppia alimentazione (benzina/metano) messe a disposizione delle squadre operative che operano nelle aree ZTL delle città italiane. Tra questi veicoli 'green' spiccano Fiat Doblò Natural Power 1.4 T-Jet da 120 CV e la nuova Panda Van equipaggiata con il pluripremiato 0.9 TwinAir Turbo a metano da 80 CV.

Composto dai modelli Panda Van, Doblò Cargo, Fiorino e Ducato, il parco in dotazione alla società Sirti è un esempio concreto dell'impegno di Fiat Professional nel campo del rispetto ambientale. Non a caso, per la seconda volta consecutiva, il brand è stato nominato 'Produttore di LCV dell'anno' ai GreenFleet Awards 2013, il prestigioso titolo riconosce gli sforzi compiuti dai produttori per ridurre le emissioni di CO2 e migliorare l'economia dei consumi nel settore dei veicoli commerciali leggeri (LCV).

Il prestigioso risultato conferma come l'impegno di Fiat Professional nella riduzione dell'impatto ambientale, una scelta strategica imprescindibile per l'intero Gruppo Fiat che da sempre pone tra le sue priorità il rispetto dell'ambiente attraverso l'applicazione di due le linee guida: migliorare le caratteristiche di eco-compatibilità dei propulsori tradizionali quali benzina e diesel - grazie alle tecnologie proprietarie Multijet di seconda generazione, Multiair 2 e TwinAir - e puntare sulla ricerca di sistemi di trazione alternativi, come ad esempio l'alimentazione a metano, il combustibile più 'pulito' attualmente disponibile.

Alla riduzione dell'impatto ambientale contribuisce anche eco:Drive, l'applicazione sviluppata nel 2009 da Fiat  che analizza lo stile di guida grazie ai dati raccolti in vettura e fornisce suggerimenti personalizzati. In particolare, i veicoli commerciali Fiat Professional possono essere dotati di due evoluzioni del software: eco:Drive Professional ed eco:Drive Fleet. Il primo permette di inserire vari parametri, come il carico trasportato e l'area frontale del veicolo, suggerendo così il comportamento più appropriato per conseguire la massima efficienza e la migliore economia dei consumi. Invece, eco:Drive Fleet consente ai gestori di flotte di monitorare i dati dei veicoli tramite un quadro di controllo online, per un aggiornamento automatico del database dei costi di esercizio e del chilometraggio per gli intervalli di manutenzione.

Lo stesso impegno verso l'ambiente si ritrova nella società Sirti che sente forte la responsabilità di continuare a creare valore economico per il mercato e anche valore sociale per la collettività, dedicando particolare attenzione alla dimensione della sostenibilità. Le attività di Sirti sono volte a contribuire allo sviluppo della 'digital economy', alla definizione di metodologie, tecnologie e soluzioni innovative per le 'smart city' nel rispetto dell'ecosistema in cui opera. La salvaguardia dell'ambiente infatti è obiettivo strettamente connesso al posizionamento dell'azienda.

Per questo motivo nel 2013 Sirti ha scelto di dotarsi dei veicoli commerciali Fiat Professional, privilegiando in particolar modo le versioni 'green' Natural Power, a conferma della proficua e consolidata collaborazione tra i due Gruppi industriali: basti pensare che l'attuale flotta di Sirti annovera circa 2.300 veicoli dei quali quasi la totalità appartengono a Fiat Group Automobiles, riconosciuto dalla società di tecnologia come partner tecnico affidabile.

 

Il metano, l'alternativa concreta e subito disponibile

Tra le numerose soluzioni offerte da Fiat Professional, la società Sirti ha particolarmente apprezzato la gamma Natural Power in quanto rispecchia i valori condivisi dai due Gruppi nel campo della mobilità sostenibile. Pioniere oltre 15 anni fa di questa tecnologia, oggi Fiat è leader europeo nel campo delle vetture di primo impianto a metano (OEM) con oltre 560.000 unità vendute dal 1997 ad oggi, tra vetture e veicoli commerciali.In particolare, Fiat Professional offre la più ampia gamma di veicoli commerciali di primo impianto a metano (OEM) composta dai modelli Punto Van 1.4 Fire 70 CV, Doblò Cargo 1.4 Fire T-jet 120 CV, Fiorino 1.4 Fire 70 CV e Ducato 3.0 F1C 16v 140 CV. Tutti i propongono propulsori a doppia alimentazione (metano e benzina): di norma, funzionano a metano e il passaggio alla  benzina è richiesto solo quando il gas nelle bombole è prossimo all'esaurimento.

La gamma Natural Power di Fiat Professional conferma l'impegno del marchio nel campo della tutela dell'ambiente e della mobilità sostenibile. La propulsione a metano è attualmente la scelta tecnologica più appropriata per contribuire a limitare l'inquinamento delle aree urbane, oltre ad essere una scelta d'acquisto molto vantaggiosa. Innanzitutto, dal punto di vista prettamente ecologico, il metano è il combustibile più pulito attualmente disponibile e di norma consente di  circolare nelle zone a traffico limitato delle città. Infatti, rispetto al gasolio, i veicoli a metano non emettono particolato e le emissioni di ossidi di azoto sono inferiori di circa l'80%. Rispetto all'alimentazione benzina, i propulsori a metano garantiscono emissioni minime degli idrocarburi più reattivi che promuovono la formazione di altri inquinanti e della CO2 di circa il 20% contribuendo così alla riduzione dell'effetto serra.  

Sotto l'aspetto economico, la scelta del metano si conferma una valida alternativa ai combustibili tradizionali garantendo costi chilometrici estremamente contenuti. Un altro importante fattore che ha contribuito allo sviluppo del gas naturale è la sicurezza. Secondo lo standard EPA (l'Agenzia statunitense per la protezione ambientale), il metano è tra i carburanti più sicuri, secondo solo al diesel.  La sua densità è inferiore rispetto all'aria, quindi in caso di fuoriuscite accidentali tende a volatilizzarsi e a salire verso l'alto senza dar luogo a pericolose concentrazioni. Per questo motivo ai veicoli con questa alimentazione è permesso il parcheggio nelle autorimesse interrate ed il trasporto sui traghetti.

Nuovo Doblò Cargo Natural Power

Nominato 'Van of the Year 2011', il modello Doblò Cargo propone la versione Natural Power equipaggiata con il 1.4 T-Jet a doppia alimentazione (benzina/metano). Appartenente alla nuova famiglia di motori a benzina sovralimentati T-jet - caratterizzati da semplicità costruttiva, robustezza e affidabilità - il propulsore bi-fuel assicura prestazioni brillanti, bassi consumi e rispetto per l'ambiente come dimostrano 172 km/h di velocità massima e 134 g/Km di CO2.

Grazie alla sovralimentazione con intercooler e alla presenza della valvola Wastegate, il nuovo motore sviluppa una potenza massima di 120 CV a 5000 giri/min, sia a benzina che a metano e valori di coppia progressivi (206 Nm a 3000 giri/min) che gli permettono "spunti e riprese" anche con carichi gravosi. Le ottime prestazioni si coniugano ad interessanti valori di consumo ( 4,9 kg/100 Km di metano nel ciclo combinato) e costi di esercizio eccezionalmente bassi: in Italia, ad esempio, con 10 euro di carburante si percorrono oltre 200 km (quasi il doppio rispetto alla motorizzazione 1.6 Multijet). Attualmente il costo di un pieno di metano è di circa 16 euro nella versione standard.

Il nuovo Doblò Cargo CNG offre due tipi di impianto con bombole poste sotto il pianale al fine di mantenere invariata la volumetria utile del vano di carico (da 3,4 a 4,2 m3, incrementabili di 0,4 m3 sulle versioni con paratia girevole e sedile passeggero abbattibile). L'impianto standard, con quattro bombole, ha una capacità totale di 95 litri pari a circa 16 kg di metano che assicurano un'autonomia di 325 km a cui si sommano 300 Km di autonomia a benzina grazie al serbatoio di 22 litri. Con una ulteriore bombola di 35 litri, il Nuovo Doblò Cargo offre un impianto complessivo da 130 litri, disponibile come optional sulle versioni passo lungo. Le 5 bombole garantiscono un' autonomia di 450 Km che diventano 750 Km considerando anche l'autonomia a benzina.

Grazie alle sospensioni posteriori bi-link, elemento di esclusività del modello nel segmento degli small van, è stato possibile garantire anche per i nuovi Doblò Cargo Natural Power portate da record che variano da 910 a 980 Kg a seconda delle versioni, valori superiori a tutti i concorrenti anche quelli con motori diesel e benzina.

 

0.9 TwinAir Turbo a metano da 80 CV

Disponibile sulla nuova Panda Van, il motore 0.9 TwinAir Turbo a metano da 80 CV è il primo 'due cilindri' turbocompresso a metano del mercato che assicura ridotti livelli di emissione CO2 (86 g/km) e consumi contenuti (3,1 kg/100 km sul ciclo combinato di omologazione) con l'alimentazione a metano.Nominato 'Best Green Engine of the Year 2013', il  nuovo 'due cilindri' combina l'innovazione del MultiAir, le architetture del turbo, il downsizing del TwinAir e le tecnologie specifiche per l'alimentazione a metano. In questo modo è possibile godere dei vantaggi ecologici dell'alimentazione a metano senza mai rinunciare al divertimento di guida e alla potenza assicurati dalla tecnologia Turbo TwinAir. 

Rispetto alla versione a benzina, il  'due cilindri' TwinAir bi-fuel dispone di elementi specifici per il sistema di alimentazione tra cui il collettore di aspirazione, gli iniettori, il sistema elettronico di controllo del motore e le sedi valvole con geometria specifica e realizzate in materiale a bassa usura. Proprio la perfetta integrazione di tutti i componenti insieme alle tecnologie più avanzate - come il sistema MultiAir e il turbocompressore - oltre a garantire la massima affidabilità, non altera in alcun modo le prestazioni e la guidabilità durante il funzionamento a metano.

 Dunque, il 0.9 TwinAir Turbo a metano da 80 CV è il fiore all'occhiello del programma 'Metano' di Fiat che di recente è stato insignito del prestigioso premio ?Ecobest 2013' assegnatogli dalla giuria internazionale di Autobest poiché ritenuta la soluzione più semplice, economica e con il più basso impatto ambientale tra i combustibili oggi disponibili.

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di Redazione
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