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Colpite soprattutto foresta pluviale inIndonesia e Amazzonia

Greenpeace lancia la campagna "Natale per la foresta"

L'80% delle foreste del mondo sono state distrutte dall'uomo

Greenpeace lancia la campagna 'Natale per la foresta'
08/12/2015, 12:12

In occasione delle feste natalizie Greenpeace ha lanciato la campagna “Natale per la foresta”, al fine di sensibilizzare le persone sul tema dello sfruttamento e della distruzione di milioni ettari di foreste di tutto il mondo e per raccogliere donazioni per la tutela di queste ultime. Più dell’80% delle foreste del mondo, infatti, sono state distrutte dall’uomo per essere trasformate in monocolture industriali, allevamenti intensivi e aree soggette a deforestazione, connesse al mercato illegale del legno. Le ricadute dell’attività dell’uomo sugli habitat di molte specie animali, sulla biodiversità e sul clima sono devastanti. In particolare, questi fenomeni colpiscono principalmente le foreste pluviali in Indonesia, dove negli ultimi 25 anni sono andati persi oltre 31 milioni di ettari di foreste, e le aree della Foresta Amazzonica del Sud America, di cui si perdono oltre 3 milioni di ettari di foresta all’anno.

La responsabilità dello sfruttamento intensivo di queste aree ricade soprattutto sulle compagnie produttrici di olio di palma e polpa di cellulosa per la produzione di carta. Tra il 2011 e il 2013, infatti, quasi il 40% della deforestazione è avvenuta nell’ambito di terreni convertiti in piantagioni industriali. L’obiettivo di Greenpeace, con la campagna “Natale per la foresta”, è quello di sostenere l’acquisto di attrezzature per monitorare le attività illegali in varie aree verdi attraverso un regalo o donazioni, una tantum o mensili.

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di Vanessa Ioannou
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