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Il blog del comico oscurato e inaccessibile per diverse ore

Grillo sotto attacco di Anonymous. Ma il gruppo si divide

C’è la rivendicazione ma anche la critica

Grillo sotto attacco di Anonymous. Ma il gruppo si divide
09/06/2012, 10:06

ROMA – Anonymous nuovamente all’attacco, questa volta sul sito di Beppe Grillo. Il blog del comico genovese, infatti, è rimasto bloccato ed inaccessibile per diverse ore: inizialmente era stato lo stesso Grillo ad escludere la possibilità di un attacco da parte di Anonymous, ma poi in serata sono stati gli stessi hacker del gruppo a rivendicare l’azione su Twitter. L’iniziativa però avrebbe diviso il fronte di Anonymous, e alcuni cyberattivisti hanno criticato il gesto. Dietro la sigla Anonymous si nascondono espertissimi hacker che operano in tutto il mondo: l’attacco nei confronti del comico sembra cozzare con quelli che sono gli ideali del gruppo di hacktivisti della rete, sempre contrari ad azioni nei confronti di mezzi di informazione, quali i blog.
L’attacco al blog, infatti, ha determinato una frattura interna al gruppo. Il gesto è “contro uno dei principi che ci siamo posti all’inizio di questa avventura con i gruppi internazionali: cioè non attaccare media/blog”, dichiara uno dei cyberattivisti su Twitter: “Quindi di conseguenza chi l’ha fatto non ha rispettato questa regola condivisa comunemente e ha solamente rovinato la reputazione di qualcosa più grande e profondo di un semplice attacco Ddos. Ora scrivete quello che volete. Cioè, scrivete quello che vi dicono di scrivere”, conclude, rivolto a chi ha negato la paternità di Anonymous nel cyberattacco.

LA RIVENDICAZIONE
Il comunicato pubblicato da “AnonOps” rimprovera a Grillo una serie di scelte: “Abbiamo deciso di darti un pò della nostra attenzione perché non apri le tue liste agli stranieri, perché sei un populista che cerca di raccogliere consensi senza arte né parte e che perché più volte hai magistralmente eseguito il saluto romano, sostenendo la politica di repressione fascista”. “Tutto ciò basterebbe - continua la nota - per giustificare il perché di tanto accanimento”. Ma c’è dell’altro. “Sfortunatamente - proseguono gli hacker - altri motivi ci spingono a schierarci contro di te. Il fatto che sostieni la medicina alternativa dai presunti medici che la praticano ha creato taciti consensi che hanno causato persino morti”.

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di Antonio Formisano
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