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Una ricerca dimostra che il dolore può essere ingannato

Guarda il dolore che poi passa tutto


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12/02/2011, 13:02

Gli scienziati sono convinti che se si guarda la parte del corpo sofferente, la percezione del fastidio può diminuire, e quindi che il dolore può essere ingannato attraverso terapie psicologiche.
E' il risultato di una ricerca effettuata dall' University College di Londra e dall' Università Biccoca di Milano, pubblicata sulla celeberrima rivista "Psychological Science".

Lo studio: I ricercatori hanno cercato di trovare una relazione tra tatto e sofferenza, e il modo con cui il cervello umano recepisce, analizza e infine modifica le informazioni basate sul corpo.
Lo studio, si è avvalso di 18 volontari, collegati ad una sonda termica impugnata dalla propria mano sinistra, la cui temperatura veniva gradualmente aumentata dagli scienziati, fino a quando il soggetto provando dolore, non decideva di premere un apposito pedale per bloccarne il calore.
L'esperimento è stato diviso in tre parti, date dall'uso di 3 differenti specchi, con cui il volontario doveva guardare la parte del proprio corpo lesa: uno specchio normale, uno specchio concavo, uno specchio convesso.

Con l'uso di uno specchio normale, i volontari avevano una percezione del dolore minore e riuscivano a sopportare una temperatura superiore di 3 gradi rispetto a quando la visione dell'arto era bloccata da una barriera di legno.
Invece, con lo specchio concavo, che rimandava immagini ingrandite, riuscivano a reggere un calore maggiore.
Infine, nell'ultima parte dell'esperimento, con lo specchio convesso, che rimpicciolisce l'immagine, la temperatura tollerata dai volontari era inferiore.

Spiega la dottoressa Mancini direttore dell'equipe dell'Università Biccoca: " L'immagine che il cervello mostra del nostro corpo ha una forte correlazione sul livello del dolore e anche il modo stesso in cui il nostro corpo viene rappresentato influenza la percezione del dolore ''.

Gli fa eco il collega, professor Haggard a capo dei ricercatori dell'University College di Londra, '' Il nostro interesse si è focalizzato sul rapporto fra l'esperienza del dolore e la rappresentazione che il cervello fà del proprio corpo e abbiamo dimostrato che esiste un'interessante interazione fra i sistemi visivi del cervello e quelli del dolore ".


 

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di redazione
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