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Nuovi esperimenti nel mondo della chirurgia mini-invasiva

«Hand-Assisted»: nuova tecnica al servizio dei trapianti


«Hand-Assisted»: nuova tecnica al servizio dei trapianti
14/11/2011, 20:11

La frontiera delle donazioni si arricchisce di una nuova tecnica di chirurgia mini-invasiva che permetterà ai viventi di donare un rene in modo semplice e meno traumatico. Si tratta della «Hand-Assisted» che consiste in un intervento in cui la mano dell’operatore può agire con una incisione per l'estrazione dell'organo di soli 6 cm, mentre il taglio chirurgico classico richiede un'incisione lunga dai 15 ai 20 cm.
Un’ esperimento della nuova tecnica è stato effettuato dagli specialisti del Policlinico Gemelli di Roma su due adulti. L’operazione è stata suddivisa in due momenti, nella prima parte l’equipe guidata da Jacopo Romagnoli ha prelevato i reni, mentre il team di Franco Citterio li hanno trapiantati. Grazie a questa tecnica c’è l’opportunità di raggiungere nuovi traguardi nel mondo della ricerca medica anche dal punto di vista estetico. Inoltre le tecniche mini-invasive si presentano con minori complicanze, minore dolore, ridotta degenza ospedaliera e soprattutto una ripresa più rapida del donatore.  
Questo successo è importante anche dal punto di vista del donatore non solo quando un proprio caro si trova in difficoltà.
Soddisfatto il direttore del Centro Nazionale Trapianti (CNT) Alessandro Nanni Costan ha dichiarato: «Il primo utilizzo della tecnica laparoscopica per il prelievo di rene da due donatori adulti viventi nella regione Lazio è un grande successo e una testimonianza dell'alta professionalità dei chirurghi e degli operatori della Rete Nazionale Trapianti. I vantaggi che offre questa tecnica, sia sotto l'aspetto del ridotto decorso post-operatorio e della minore traumaticità dell'intervento, vanno, infatti, a favore di chi si trova a prendere in esame questa opzione. Mi auguro, che tecniche a bassa invasività, come quella utilizzata oggi, si diffondano sempre di più anche per facilitare l'incremento del numero delle donazioni e dei trapianti».

 

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di Simona Buonaura
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