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Hubble, quasi finite le riparazioni, è andato tutto bene


Hubble, quasi finite le riparazioni, è andato tutto bene
19/05/2009, 11:05

Tra poche ore gli astronauti dello Shuttle Atlantis potranno tirare un sospiro di sollievo. Infatti finiranno di sistemare il telescopio spaziale Hubble, prolungando la sua vita operativa fino al 2014, e potranno tornare indietro da quella che era considerata una missione pericolosa, ma che sta procedendo al meglio. In effetti i pericoli erano di due tipi: innanzitutto l'orbita in cui sta il telescopio spaziale, molto più elevata degli altri satelliti, cosa che non permette di avere assistenza dalla stazione spaziale internazionale. E poi il fatto che a tale altezza aumentano le possibilità di un impatto con micrometeoriti, che arriverebbero praticamente non visti. Ma per fortuna nulla di tutto questo è successo, anche se non sono mancati gli imprevisti. In particolare uno, avvenuto ieri, che è l'inconveniente più comune che si possa trovare: dovevano smontare un pezzo a cui avevano stretto troppo le viti. E quindi gli astronauti hanno dovuto sbloccarle a viva forza, in questo non aiutati dal fatto di agire a gravità zero. Ma questa missione verrà ricordata anche per un altro motivo: è la prima volta che un astronauta comunica alla gente senza passare per la NASA. Infatti Mike Massimino, uno degli astronauti della missione, si è portato il suo Blackberry e con quello ha mandato dei messaggi di aggiornamento su Twitter, il social network dove si possono mettere messaggi di lunghezza non superiore ai 140 caratteri. Massimino l'ha fatto per non far preoccupare la famiglia, ma circa 300 mila persone hanno ottenuto di poter leggere quest messaggi.

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di Antonio Rispoli
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