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I BAMBINI: SONO DEI PEDONI COME GLI ADULTI, E’ IMPORTANTE TUTELARNE LA SICUREZZA


I BAMBINI: SONO DEI PEDONI COME GLI ADULTI, E’ IMPORTANTE TUTELARNE LA SICUREZZA
03/04/2009, 06:04

La circolazione stradale richiede attente riflessioni. Il numero delle auto è in costante aumento, così come la quantità di persone, quindi di pedoni, che si sposta quotidianamente da un capo all’altro della città.
Come comportarsi durante gli spostamenti a piedi quando si hanno dei bambini al seguito? Con molta attenzione, in quanto i bambini non avendo l’esperienza necessaria hanno una visione dei pericoli completamente differente da quella di un adulto. Il loro campo visivo è estremamente limitato. Non sono in grado di percepire, ad esempio, la presenza di un auto nascosta dietro un’altra, così come le distanze e le dimensioni possono essere percepite in maniera differente a causa della bassa statura. Ragion per cui diventa difficile anche stimare l’esatta velocità di avvicinamento dei veicoli o più in generale degli oggetti in movimento. Insomma, hanno una percezione del pericolo che impone ai genitori, a chi li ha in affidamento, di prestare la massima attenzione onde tutelare la loro incolumità. Il veicolo che si avvicina viene percepito dal bambino come un oggetto che si sposta verso di lui a scatti, come dei fotogrammi per intenderci, e questo modo di ravvisarli non gli consente di focalizzare l’attenzione in maniera progressiva ma per un periodo di tempo decisamente inferiore rispetto ad un adulto. Così come limitata è la capacità di valutazione dello spazio necessario ad un veicolo per fermarsi, nell’inconscio il bambino crede che il veicolo si fermi per il solo fatto che la strada da attraversare è stata da lui già impegnata. La totale assenza di esperienza unita all’esigenza primaria di considerare il mondo circostante come un grande parco giochi espone il bambino a pericoli continui. C’è da dire che il messaggio trasmesso dagli adulti, attraverso comportamenti corretti, consoni alle situazioni, può sicuramente aiutare il bambino nella delicata fase della comprensione dei pericoli. L’esempio è fondamentale ed è attraverso di esso che si modellano i comportamenti, quelli corretti e quelli sbagliati. I bambini vanno portati in strada, anche in bicicletta, ma è necessario un affiancamento costante, solo così essi potranno sviluppare quelle capacità che alla lunga gli consentiranno di circolare in totale sicurezza.
Dunque, attenzione ed occhi sgranati quando si è in strada in loro compagnia, perchè il pericolo è sempre in agguato.

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di Davide Montella
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