Salute e benessere / Salute

Commenta Stampa

La ricerca è stata condotta su vigili urbani e operai

I gas di scarico danneggiano il Dna


I gas di scarico danneggiano il Dna
06/07/2010, 13:07

L'inquinamento atmosferico danneggia il nostro DNA. Lo stabilisce uno studio italiano sugli effetti provocati dagli alti livelli Pm10 sull'uomo, in particolare sui vigili urbani, sugli operai di un'acciaieria italiana e su un gruppo di anziani di Boston. Andrea Baccarelli, responsabile del Centro di epidemiologia molecolare e genetica del Policlinico di Milano afferma: "Abbiamo scoperto che nelle cellule delle persone esposte all'inquinamento atmosferico, il DNA cambia". La ricerca consiste in un primo studio effettuato su duecento persone, tra cui proprio i vigili urbani di Milano, perchè più esposti ai gas di scarico. "A Boston abbiamo analizzato i campioni di sangue - continua Andrea Baccarelli - di milleottocento anziani e abbiamo osservato, oltre ad una diminuzione della metilazione di particolari regioni del genoma, anche un aumento di casi di ictus e infarti".
Conferme vengono date anche dagli studi condotti sugli operai dell'acciaieria italiana, analizzati proprio perchè lavorano in ambienti dove le polveri sottili sono molto alte. I geni infiammatori vengono riprogrammati e questa alterazione può aumentare il rischio di trombosi. "Vivere esposti al traffico e allo smog - spiega Baccarelli - in un certo senso fa invecchiare prima. Potrebbe essere importante capire se una dieta equilibrata e salutare protegge dall'inquinamento atmosferico".

Commenta Stampa
di Claudia Peruggini
Riproduzione riservata ©