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I luoghi dell'amore


I luoghi dell'amore
29/01/2010, 13:01

Incontrare l’anima gemella non è semplice, soprattutto se non si sa dove cercarla. Secondo l’agenzia matrimoniale Eliana Monti però esistono dei luoghi in cui uomini e donne sono più propensi a lasciarsi andare, facilitando così lo scoccare della scintilla.
 
In un sondaggio effettuato dal noto club per single emerge che la maggior parte degli uomini (33%) è convinta che sia più facile trovare una partner nei locali pubblici, come ad esempio pub e discoteche. Per il 25%, invece, la situazione più adatta per “rimorchiare” è una festa o una cena a casa di amici e conoscenti. Un 20% ritiene che l’ideale per conoscere una bella donna sia partire per una vacanza.
 
Sono una minoranza (16%), invece, coloro che cercano l’amore in ufficio e quelli che pensano di poter trovare l’anima gemella in chat (6%), senza una conoscenza approfondita e diretta.
 
“Da questi dati emerge come gli uomini siano alla ricerca di una partner soprattutto in momenti di spensieratezza e divertimento. Davanti ad un drink, con la mente sgombra da impegni e doveri, è più facile guardarsi intorno ed essere ricettivi all’amore. Le donne, invece, tendono a preferire l’ambiente di lavoro per innamorarsi: sanno apprezzare di più, infatti, la condivisione di interessi ed obiettivi di vita” spiega la signora Eliana Monti, fondatrice del club.
 
La maggior parte delle donne (35%) , infatti, è convinta che il luogo di lavoro o di studio sia quello in cui è più semplice incontrare la persona giusta. Il 26% preferisce cercare nella propria cerchia di amici, durante una cena o una festa. A scegliere i locali pubblici è, invece, il 23% delle intervistate.
Meno gettonati i luoghi di villeggiatura (12%) e le chat, che attraggono soltanto il 4% delle donne.
 
“Le donne hanno bisogno di più rassicurazioni per cedere ad una storia d’amore travolgente: proprio per questo tendono a cercare nei luoghi che conoscono meglio. Con i colleghi o con gli amici si trascorre la maggior parte del tempo, si condividono esperienze ed è dunque più facile sentirsi sulla stessa lunghezza d’onda.” ha dichiarato la signora Monti.
 
Le chat, invece, vengono viste con diffidenza da entrambi i sessi. Secondo Eliana Monti, sono pochi coloro che credono che da una relazione virtuale possa nascere un amore “reale”. L’idea è che gli strumenti offerti dal web possano rappresentare un aiuto importante soltanto in una fase iniziale di approccio e che il resto vada poi vissuto alla luce del sole.
 
“Fino a qualche anno fa le donne pensavano di poter incontrare in chat l’uomo della propria vita sulla base di una ricerca incentrata sugli interessi comuni, sulla fascia d’età e sulle caratteristiche sociali. Purtroppo però molte sono rimaste deluse nel conoscere persone spesso molto distanti dalle proprie aspettative. Così oggi preferiscono essere corteggiate in modo più diretto e l’uomo finalmente ha iniziato a capirlo”conclude la signora Monti.

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di Redazione
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