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Un centro di raccolta dati e segnalazioni

Idv: nasce l'osservatorio ambientale di Napoli


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Idv: nasce l'osservatorio ambientale di Napoli
19/11/2010, 15:11

NAPOLI - "Sara' un organismo aperto a rappresentanti del mondo scientifico e della societa' civile, per analizzare le tematiche ambientali e formulare proposte forti".
L'osservatorio oltre a raccogliere segnalazioni e ad organizzare eventi e convegni a tema ambientale, avrà gruppi operativi in ogni quartiere della città con il proposito di promuovere la cultura della tutela del territorio.
Amato Lamberti presenta cosi' l'osservatorio ambientale di Napoli promosso da Italia dei Valori. A presiedere il comitato Antonio Marfella, oncologo ambientalista, che coordinera' un gruppo di professionisti, esperti di ambiente, come Giuseppe Comella, responsabile dei medici per l'ambiente, il geologo Giovambattista de' Medici, Enzo Millich, in passato responsabile per le energie rinnovabili presso la Commissione europea. Tra i componenti anche lo scrittore Marcello D'Orta. "L'osservatorio - dice il segretario organizzativo Carmine Attanasio - deve responsabilizzare i cittadini. Viviamo in una terra avvelenata, possiamo uscirne solo partecipando alle scelte". Tra i primi passi che l'osservatorio compira', c'e' un esposto alla procura di Napoli che sara' presentato nei prossimi giorni per conoscere se siano fondate le notizie circolate nei giorni scorsi su una gestione impropria della raccolta differenziata a Napoli. "Abbiamo sentito tutti dai media - spiegail segretario cittadino di Italia dei Valori Enzo Ruggiero - che dove c'e' la differenziata, chi raccoglie i rifiuti non separa. Se fosse vero, sarebbe una truffa enorme a danno dei cittadini".

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di Nando Cirella
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