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Il boom delle liposuzioni


Il boom delle liposuzioni
17/07/2009, 13:07

Decolléte in primo piano nell’estate 2009. In vista delle imminenti vacanze estive, il ritocchino al seno è in testa alle classifiche di gradimento. "Tra gli interventi chirurgici più richiesti per l’estate 2009 la mastoplastica additiva la fa da padrona", dice Alessandro Gennai, chirurgo plastico, socio dell’European Academy of Facial Plastic surgery. "C’è stato anche un aumento, rispetto agli anni precedenti, della liposuzione. In generale è la prova costume a spaventare di più, per questo si ricorre al bisturi per aggiungere o eliminare qualche centimetro".

Altro punto “debole” è il volto: l’abbronzatura, se da un lato dà un’aria più tonica e sana, dall’altro evidenzia le rughe attorno agli occhi e quelle d’espressione. "Il lifting si conferma molto apprezzato dagli over 40, in particolare le soluzioni mini invasive. Molto successo lo sta riscuotendo il Mivel, un approccio innovativo alla chirurgia estetica in cui il viso si considera diviso in aree verticali, anziché orizzontali: in questo modo si valuta il livello di invecchiamento delle diverse zone e si studiano metodiche di ringiovanimento più adatte. Con la tecnica endoscopica si riposizionano i tessuti e, con il lipofilling, si ripristinano i volumi perduti, vera causa dell’invecchiamento. Lifting non vuol più dire 'tirare' la pelle e neanche avere grosse cicatrici: sono piccole e ben nascoste, e i tempi di recupero sono brevi". Anche se mini invasivi, gli interventi richiedono una certa convalescenza: per questo per la sala operatoria c’è ancora poco tempo.

Le tendenze degli italiani rispecchiano quelle degli americani. Secondo gli ultimi dati dell’American Association for Plastic Surgeons, la mastoplastica additiva è l’intervento più gettonato anche negli Stati Uniti, seguita da liposuzione e blefaroplastica. Nonostante la crisi economica, la chirurgia plastica sembra non conoscere battute d’arresto. Il 92% dei pazienti sono donne: il 22% hanno tra i 19 e i 34 anni, il 45% tra i 35 e i 60.

 

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di Redazione
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